L’italiano Vincenzo Trani, banchiere e presidente della Camera di commercio italo-russa, è il primo straniero ad aver ricevuto il vaccino russo contro il coronavirus. Trani è stato vaccinato venerdì e al momento è sotto osservazione medica, non ha sintomi e non ha febbre. Entro la prossima settimana farà il primo richiamo.
Trani ha partecipato al primo programma vaccinale anti SARS-CoV-2, attivo solo in Russia, cominciato alla fine di luglio con il nuovo vaccino Sputnik V, elaborato dal centro moscovita Gamalei Istituto di Epidemiologia e Microbiologia, in collaborazione con il Fondo sovrano russo. A partire invece dal 15 novembre, il processo per la vaccinazione sarà semplificato e le dosi di vaccino saranno somministrate alle categorie cosiddette a rischio. “La scelta di vaccinarmi – dice Trani – è una scelta che avevo fatto non appena ho sentito dell’opportunità di avere un vaccino contro il Covid 19. Questa è una malattia oggettivamente molto particolare e pericolosa. È un virus che non attacca tutti alla stessa maniera“.

