Nuova ordinanza della Regione Veneto contro il contagio da Coronavirus, emessa oggi: introduce misure che guardano al tema degli assembramenti.
“E’ in linea con la precedente, non siamo in grado di creare allentamenti. Dura fino al 4 dicembre, in tempo per il nuovo Dpcm,” ha spiegato il presidente Luca Zaia. “Nel frattempo, se potessimo avere un calo dei parametri, potremmo intervenire per un minimo di allentamento soprattutto per le attività che stanno soffrendo. Non aiuta che sui ristori non ci sia stata data risposta“.
La nuova ordinanza deriva dal rinnovo della vecchia ordinanza “giallo plus” sottoscritta due settimane fa assieme ai governatore di Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna e scaduta domenica. Il provvedimento introduce però anche alcune novità: confermato il divieto di passeggiare in zone dello “struscio” o aree affollate (ad eccezione dei residenti), l’accesso ai negozi per una sola persona per nucleo familiare così come il suggerimento di riservare le prime due ore di apertura dei negozi agli ultra 65enni. Per i ristoranti sono state introdotte delle linee guida che vietano l’uso del menù cartaceo, qualsiasi forma di buffet e tavoli per più di 4 persone. Altra novità, l’introduzione del numero massimo di clienti anche per i negozi: un cliente fino ai 40 metri quadri di superficie di vendita, un cliente ogni 20 metri quadri fino ai 250 metri quadri di superficie, un cliente ogni 30 metri quadri per gli esercizi sopra i 250 metri quadri. Le eventuali code di attesa devono rispettare il distanziamento di un metro.
Coronavirus: in Veneto nuove misure sugli assembramenti, in vigore fino a 4 dicembre
Misure anti-assembramenti: nuova ordinanza della Regione Veneto contro il contagio da Coronavirus


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