La scorsa settimana, Andrea Crisanti ha innescato la polemica sui vaccini anti-Covid dicendo che se fosse oggi lui non si vaccinerebbe perche’ mancano i dati delle sperimentazioni. Il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, ha scritto un post su Facebook in merito queste polemiche. “Non mi aspettavo la reazione negativa di alcuni colleghi (pochi, ma rumorosi), a cui pare quasi dispiaccia di arrivare presto alla vaccinazione di massa per COVID-19. Alcuni loro timori sono ragionevoli, come la “catena del freddo”. Ma altre obiezioni sono veramente assurde, come le insinuazioni infondate sulla validita’ del processo di sperimentazione clinica o della approvazione per uso di emergenza“, ha scritto Silvestri.

“Sinceramente, mi chiedo il perche’ un simile atteggiamento – aggiunge – che e’ un assist ai no-vax nel momento in cui una rapida vaccinazione di massa potrebbe salvare migliaia di vite (e riportarci alla normalita’). Confesso di avere la strana sensazione che qualcuno, per un motivo o per l’altro, non veda con favore l’arrivo del “post-COVID”. Ma sicuramente pecco di poco occamismo, perche’, in fondo, la spiegazione piu’ parsimoniosa e’ che sia solo stupidita‘”. “Quanto a me – sottolinea Silvestri – aspetto con ansia la decisione della FDA, prevista per il 10 dicembre (o subito dopo), e ribadisco che mi vaccinero’ appena possibile col primo prodotto disponibile (Pfizer o Moderna, questo o quello per me pari sono), in accordo con le linee guida che il CDC dovrebbe distribuire martedi’ prossimo. Per questo condivido con grande gioia ed emozione la notizia che le prime dosi (anzi, le prime migliaia di dosi) sono gia’ in arrivo!”.
Quanto alla “storiella dei “dati non disponibili“”, attacca il virologo, “tutti i dati dei trials clinici di Pfizer e Moderna sono stati esaminati dai DSMB (Data Safety Monitoring Boards, del tutto indipendenti dalle companies), ora sono in mano alla FDA (ed altre agenzie regolatorie), e presto saranno pubblicati. Insinuare dubbi su questo processo e’ sbagliatissimo e molto grave (poi se sia stupidita’ o malafede lascio a voi decidere)”.