Coronavirus, virus mutato da visoni trovato in 7 Paesi: diverse varianti presenti in diverse parti del mondo

Sette Paesi hanno individuato le mutazioni del coronavirus legate al contagio da visoni: uno dei primi Paesi a lanciare l'allarme è stato la Danimarca

MeteoWeb

Sette Paesi hanno individuato le mutazioni del coronavirus legate al contagio da visoni. Lo rivela un’analisi scientifica pubblicata dal Guardian. Le mutazioni sono state individuate prima nei visoni contagiati e poi negli umani. I sette Paesi dove sono state individuate le mutazioni sono Danimarca, Paesi Bassi, Sudafrica, Svizzera, Isole Faroe, Russia e Stati Uniti.

Uno dei primi Paesi dove è stato lanciato l’allarme sul nuovo tipo di virus è stato la Danimarca dove è stato dato l’ordine di abbattere milioni di capi, anche sani. La variante dei visoni danesi è stata inserita nel database globale Gisaid ed è stato riscontrato che ci sono prove che la mutazione circoli nel mondo. “Sapevamo che esistevano varianti legate ai visoni in sette Paesi ma avevamo soltanto 20 genomi per ciascuno, molto pochi. Ma la scorsa settimana i danesi hanno caricato 6.000 genomi e adesso abbiamo individuato più di 300 varianti del virus nei visoni, Y453F, che hanno contagiato gli esseri umani in Danimarca“, ha dichiarato il direttore dello University College London (UCL) Genetics Institute Francois Balloux. Le varianti potrebbero essere circolate con lo spostamento di animali, persone e beni, ma non si può chiarire quando questi spostamenti e le trasmissioni siano avvenuti.