Covid, l’allarme dell’Accademia dei Lincei: “I dati che sappiamo sono solo una piccola quantità, il calcolo Rt non è affidabile”

I dati precisi servono a capire quale è stato l'effetto delle misure attuate nelle singole regioni. E' importante ricostruire quello che è successo"

MeteoWeb

I dati che sappiamo e di cui siamo a conoscenza sono solo una piccola quantità. Servono dati dettagliati, non scientifici. Sappiamo quante sono le terapia intensive, ma non quante persone ci entrano e quelle che escono. Quante sono le chiamate ai pronto soccorso regionali? Non sappiamo nemmeno quante persone si sono ammalate nei singoli comuni lombardi”. Lo ha detto il presidente dell’Accademia dei Lincei Giorgio Parisi ospite a ‘Mezz’ora in più’, precisando anche che “l’Rt così non è affidabile, capisco le difficoltà di fare delle stime, ma il calcolo dell’Rt dovrebbe rintracciare le persone che si sono ammalate e capire quando si sono ammalate. Va fatto sforzo enorme, è normale che si siano difficoltà visti i numeri“.

I dati precisi servono a capire quale è stato l’effetto delle misure attuate nelle singole regioni. E’ importante ricostruire quello che è successo. Come Accademia dei Lincei, il nostro progetto è che tutti i dati vengano analizzati da esperti, argomentarli e valutarli. Nostro contributo è analizzarli con Iss e collaborare col Cts per valutare effetti virus e cure“, ha precisato Parisi.