“Tra febbraio e marzo ci sarà una terza ondata di Covid e se qualcuno pensa che a Natale saremo tutti belli liberi dal virus si sbaglia“: lo ha affermato questa mattina Guido Bertolaso, ospite della trasmissione “105 Friends” di Radio 105.
Riferendosi alla situazione in Umbria, dove è consulente della Regione per la gestione dell’emergenza pandemica, l’ex capo della Protezione civile nazionale ha spiegato che “la situazione è abbastanza sotto controllo grazie anche agli ospedali da campo militare e della Croce rossa che sono stati montati a Perugia e Terni“. “Assieme anche al piano che si è redatto credo che l’Umbria sia in grado di resistere“.
“La situazione attuale è molto seria per quanto riguarda il Servizio sanitario nazionale. Abbiamo grandi problemi negli ospedali, sono sotto stress i medici e gli infermieri, abbiamo problemi al 118 e abbiamo soprattutto problemi nelle terapie intensive,” ha proseguito Bertolaso. “Quelli che oggi dicono che la seconda ondata Covid non potevamo prevederla stanno dicendo una grossa balla, andava prevista e per farlo bastava avere un po’ di esperienza in epidemie. E’ sufficiente vedere la storia della Spagnola che ha ammazzato più gente nella seconda ondata che nella prima. Qui c’è qualcuno che ha sbagliato“.
