Covid, l’esperto di Humanitas: “Le parole di Crisanti sul vaccino possono essere costruttive, ci vuole cautela”

"Normalmente ci vogliono dagli 8 ai 12 anni per lo sviluppo di un vaccino. In questo caso, stiamo cercando di tagliare il traguardo in meno di un anno"

E’ necessario avere “cautela” in merito ai vaccini contro il Covid-19, “perché non si sono visti i dati, saranno sottoposti a un’autorizzazione d’emergenza e bisogna vedere cosa succederà”. Ma anche “speranza, perché le notizie sui vaccini sono luci in fondo al tunnel”, e “fiducia. Io ho fiducia nella competenza e correttezza delle agenzie regolatoria, come l’Ema, l’Aifa, dove lavorano persone competenti e con la schiena dritta”. Questa la posizione espressa dall’immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas, che interviene a ‘Timeline‘, su Sky Tg24, nella “polemica sopra le righe” sui vaccini. “Se ci sarà l’autorizzazione, mi metterò in coda” per il vaccino “come gli altri cittadini”, chiosa Mantovani.

“Normalmente ci vogliono dagli 8 ai 12 anni per lo sviluppo di un vaccino. In questo caso, stiamo cercando di tagliare il traguardo in meno di un anno. Non sono state saltate tappe, tutto è stato fatto in modo accelerato, giustificato da una situazione di emergenza“, sottolinea l’esperto, esprimendo “rispetto scientifico” per il virologo Andrea Crisanti, nelle cui dichiarazioni “vanno colti elementi costruttivi”, come “la necessità e il rispetto dei dati“.