Dpcm Natale, “Resta il coprifuoco, spostamenti tra regioni solo per residenti”: le prime indicazioni da fonti di maggioranza

Arrivano da fonti di maggioranza le prime indicazioni sulle disposizioni per il Natale: dagli spostamenti ai ristoranti, quali potrebbero essere le misure

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A quanto apprende l’Adnkronos da fonti di maggioranza dalla riunione con il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione emergerebbe la decisione di bloccare la mobilita’ tra le Regioni, con l’esclusione della possibilita’ per i residenti di tornare a casa. E’ questa la regola di base che dovrebbe valere per le zone gialle nel prossimo dpcm, per limitare l’esodo natalizio. L’intesa di massima sarebbe stata raggiunta nella riunione di Conte con i capi delegazione ma una discussione sarebbe ancora aperta e si starebbero valutando deroghe per chi abbia il domicilio in una regione diversa da quella di residenza o per alcuni casi di ricongiungimento familiare.

Inoltre, sempre nelle festività, resterebbero chiusi i ristoranti sia il 25 dicembre che a Santo Stefano. Sempre per quanto riguarda i ristoranti sarebbero aperti fino alle 18 in zona gialla, chiusi invece nelle zone arancioni e rosse. In zona gialla, i negozi resterebbero aperti fino alle 21 per evitare assembramenti. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 6. Prevista la quarantena al rientro da trasferimenti transfrontalieri.

Il governo dovrebbe varare un unico dpcm, dal 4 dicembre, che dovrebbe valere anche per il periodo di Natale. Per le festivita’, pero’, dovrebbero essere individuate regole anti contagio specifiche: lo stop agli spostamenti tra Regioni gialle potrebbe valere non dal 4 dicembre ma a partire da un’altra data ancora da definire, secondo quanto emerge da fonti di governo.