Giallo di Caronia: cosa provano i certificati medici di Viviana Parisi, “troppo semplice l’ipotesi dell’omicidio-suicidio”

La famiglia di Viviana Parisi "respinge con forza l'ipotesi che si sia trattato di un caso di omicidio-suicidio, legato alle sue condizioni psichiche"

  • Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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La famiglia di Viviana Parisi, la dj 43enne trovata morta nelle campagne di Caronia, nel Messinese, insieme al figlioletto Gioele, “respinge con forza l’ipotesi che si sia trattato di un caso di omicidiosuicidio, legato alle condizioni psichiche della donna“: lo si legge in una nota diffusa dagli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza, che rappresentano il padre e la madre della donna. Secondo i legali “gli accertamenti sui poveri resti della mamma e, soprattutto del bambino, rinvenuti dopo giorni dalla scomparsa, non consentono di giungere a risultati apprezzabili in termini di certezza“. “Appare troppo semplice far leva sulle sue asserite condizioni psichiche per sanare i possibili vuoti e giungere alla conclusione, per alcuni versi scontata e da molti ventilata dall’inizio che Viviana Parisi abbia ucciso suo figlio e si sia poi tolta la vita“.
Gli avvocati ricordano che “sono stati gli stessi familiari, con assoluta trasparenza, a riferire agli inquirenti delle difficoltà emotive vissute dalla stessa nell’ultimo periodo. La donna, è vero, viveva un momento di serio affaticamento, di inquietudine in concomitanza con i provvedimenti restrittivi tesi a limitare la diffusione della infezione da Covid 19, che hanno inciso profondamente sulla psiche di molti. Ma in nessun modo può asserirsi che lei fosse affetta da una insidiosa patologia psichiatrica. La prova di tanto è data proprio dai certificati medici“.
Gli avvocati hanno ricostruito nei dettagli, attraverso la documentazione, gli accessi al pronto soccorso della donna e i risultati delle visite, per confutarela tesi del tutto indimostrata ed indimostrabile dell’omicidio-suicidio“.