Le Grotte di Postumia sono il complesso di grotte carsiche più visitate dai turisti in Europa e nelle spettacolari sale sotterranee offrono la possibilità di visitare selve di stalattiti e stalagmiti antiche di milioni di anni, ma anche la possibilità di farsi trasportare in un viaggio onirico dal trenino ipogeo e di osservare la schiusa delle “uova di drago”, il proteo che popola questo antico habitat.
Cosa sono le Grotte di Postumia

Si sviluppano per più di 24 chilometri proponendo un paesaggio sotterraneo in cui si innalzano monti, scorrono fiumi e si aprono immense sale che conducono a strette gallerie.
Questo paesaggio è in lento ma graduale cambiamento, poiché le concrezioni calcare che lo definiscono crescono con il progredire del tempo, alcune parti crescono con estrema lentezza magari di pochi millimetri ogni mille anni, altre invece si sviluppano con una maggiore velocità seguendo il ritmo dettato dal flusso dell’acqua dal quale si secernono le concrezioni calcaree.
Vicino al Grattacielo si ergono come in un bosco alte e possenti stalagmiti che dall’alto del Monte Calvario (già citato come Grande Monte) offrono uno spettacolo mozzafiato, come quello dato dal Brillante, una stalagmite bianca e brillante di 5 metri affiancata da un’enorme colonna di colore rosso.
Tra le particolarità offerte dalle sale sotterrane vi è, durante il periodo natalizio, l’allestimento del più grande presepe vivente sotterraneo al mondo, con una rappresentazione che sotto il soffitto gocciolante vede la recita di oltre 500 persone.
La ferrovia nella grotta
La ferrovia ha oltre 140 anni e fu inaugurata nel 1872 per facilitare la visita dei turisti che frequentavano assiduamente le grotte già dal 1819, quando a visitarle fu l’erede al trono austriaco, determinando così la loro fama nel mondo.
La visita guidata dura un’ora e mezza e consente di scoprire tutte le peculiarità di questo sito naturale: dalla stalagmite più alta, all’unico ufficio postale sotterraneo al mondo, dalla grotta più piccola del mondo, all’habitat del proteo.
Il proteo: il drago sotterraneo delle Grotte di Postumia
Sebbene non si tratti dei giganteschi rettili che terrorizzarono l’immaginario medievale europeo, i protei non sono da meno in fatto di originalità: essi, infatti, sono l’unico vertebrato ipogeo europeo e il più grande tra i predatori sotterranei (misura tra i 25 e i 30 centimetri); sebbene siano privi di occhi sono in grado di orientarsi grazie ai sensibilissimi recettori posti sulla loro pelle, hanno la capacità di resistere per oltre 12 anni senza cibo e un’aspettativa di vita che supera quella media umana arrivando ai 100 anni.
Le Grotte di Postumia offrono, però, un patrimonio di biodiversità che va molto oltre la presenza di questo straordinario animale. In una delle gallerie si trova, infatti, il Vivarium che ospita molte tra le 150 specie di animali che popolano questo straordinario habitat sotterraneo.