Livelli di PM2.5 altissimi in Pianura Padana con l’anticiclone: oltre 70µg/m³ nelle grandi aree metropolitane [MAPPE]

Rilevati valori altissimi e pericolosi per la salute in grado di provocare mal di gola, infiammazione alla laringe e alla trachea e recrudescenze asmatiche

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MeteoWeb

L’anticiclone domina l’Italia in questo inizio di novembre e sembra destinato a farlo almeno fino a giorno 12. Le condizioni stabili e l’assenza di vento, in grado di ripulire l’aria, stanno provocando il problema delle polveri sottili in Pianura Padana, che in questi giorni stanno raggiungendo livelli record. E con il persistere dell’alta pressione, la situazione durerà ancora molti giorni, creando non pochi disagi ai cittadini.

Già ieri, 2 novembre, si sono registrati valori eccezionali in parti di Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Le aree di Torino, Milano e Bergamo hanno superato i 70µg/m³ per quanto riguarda i PM2.5, mentre su vaste aree di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, i valori hanno superato i 35µg/m³ (vedi mappe della gallery scorrevole in alto). L’OMS raccomanda un limite annuale di 25µg/m³ per la protezione della salute umana. I valori rilevati ieri, dunque, sono davvero altissimi e pericolosi per la salute: potrebbero provocare mal di gola, infiammazione alla laringe e alla trachea e recrudescenze asmatiche.

E le previsioni per i prossimi giorni non sono incoraggianti: per domani, mercoledì 4 novembre, previsti ancora valori diffusi di oltre 35µg/m³ in ampie aree di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, con picchi di oltre 70µg/m³ nelle aree di Torino e Milano. La situazione sembra migliorare per giovedì 5 novembre in Emilia Romagna, Piemonte e Veneto, con valori compresi tra 20 e 35µg/m³. Buona parte della Lombardia registrerà ancora valori di oltre 35µg/m³, con oltre 70µg/m³ nell’area di Milano.

Le polveri sottili sono pericolose per la salute umana, agendo nel lungo periodo sui polmoni delle persone e rendendole più vulnerabili alle patologie respiratorie. Già in occasione della prima ondata di Covid-19 con i suoi effetti devastanti in Pianura Padana, molti studi hanno sottolineato il collegamento tra polveri sottili e persone più vulnerabili alla malattia. In questi giorni, dunque, indossare la mascherina non aiuterà solo a contrastare la diffusione del Coronavirus ma anche ad evitare di respirare le pericolose polveri sottili.