Maltempo Sicilia, Musumeci proclama lo stato di calamità per gli eventi del 28 novembre

Il governatore ha annunciato la proclamazione dello stato di calamità ed ha disposto una immediata ricognizione dei danni subiti dalle civili abitazioni e dalle aziende

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È tempo della conta dei danni in Sicilia dopo il maltempo di ieri sera che ha colpito Catania, Palermo e il Ragusano. Piu’ gravi i danni nella periferia del capoluogo etneo, a causa di una tromba d’aria che ha attraversato le contrade di San Francesco la Rena, San Giuseppe la Rena, il quartiere di Zia Lisa e il Villaggio Santa Maria Goretti, a ridosso dell’aeroporto internazionale. Sui luoghi colpiti si e’ recato, nel pomeriggio, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, accompagnato dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, dal vicesindaco di Catania Roberto Bonaccorsi, dal comandante dei Vigili del fuoco Giuseppe Verme e dal responsabile del Corpo forestale della Regione colonnello Luca Ferlito.

Il governatore ha annunciato la proclamazione dello stato di calamita’ ed ha disposto una immediata ricognizione dei danni subiti dalle civili abitazioni e dalle aziende, in tutte le tre province, per avanzare alla Protezione civile nazionale la richiesta dello stato di emergenza e il conseguente ristoro ai privati.

Ringraziamo sentitamente il presidente della Regione Musumeci per la tempestivita’ con cui e’ recato nei luoghi colpiti ieri sera dalla violenta tromba d’aria e dalle fortissime raffiche di vento e della pioggia caduta, per rendersi conto personalmente delle reali condizioni. I danni sono ingenti sia alle numerose aziende e alle abitazioni private della zona sud di Catania e in particolar modo il villaggio Santa Maria Goretti e San Giuseppe La Rena. Per fortuna non si sono registrati feriti e da domani si lavora per dare i giusti ristori a questi cittadini”. Lo ha detto il vicesindaco Roberto Bonaccorsi che nel pomeriggio, insieme all’assessore comunale alla protezione civile Alessandro Porto, ha preso parte al sopralluogo con il capo del governo regionale. Secondo una prima stima sommaria della protezione civile i danni si aggirano sui cinque milioni di euro.

Gia’ nelle prossime ore – ha aggiunto il vicesindaco – emaneremo un avviso pubblico per raccogliere le segnalazioni dei danni subiti dalle aziende e dai privati, in modo da inoltrarli in tempi brevissimi alla giunta regionale per la dichiarazione di stato di calamita’. Insieme all’assessore Porto voglio ringraziare operatori e volontari che hanno lavorato ininterrottamente gia’ dai momenti successivi all’evento calamitoso assistendo la popolazione per i disagi costretti a subire”