Diego Armando Maradona è stato dimesso dalla Clinica di Olivos, di Buenos Aires: l’ex stella del calcio ha lasciato la struttura ieri sera dopo otto giorni di ricovero a seguito dell’operazione al cervello per un ematoma subdurale. “Diego Maradona è stato autorizzato a lasciare la struttura, sarà dimesso a breve. Diego è incredibile, ma dobbiamo continuare a lavorare su di lui. Troveremo un posto adatto alla sua convalescenza“, ha dichiarato il medico personale di Maradona, Luque, che ha postato una foto su Instagram insieme all’ex calciatore.
Maradona è stato trasferito in una casa in affitto nel centro residenziale Villanueva a Tigre, località a nord dell’area metropolitana di Buenos Aires, dove abita anche la figlia Giannina, che si prenderà cura del padre e seguirà la sua riabilitazione.
Maradona dovrà sottoporsi a trattamenti per curare la dipendenza da alcol e da alcuni farmaci. “Quella a cui è stato sottoposto Diego non è stata affatto un’operazione di routine, per me è un miracolo che sia vivo. Credo che Diego abbia vissuto il momento più duro della sua vita. Per fortuna la settimana scorsa questo pericolo è passato perchè l’intervento del dottor Luque è stato tempestivo. Diego è una roccia e ora credo che oggi verrà dimesso, ma non so a che ora. Con lui ho parlato e so che ha tanta voglia di tirarsi fuori dai problemi personali che ha. Intanto bisogna che ci sia una riunione con i suoi familiari e con i medici che si occupano di lui. Con attorno i dottori e la sua famiglia, Diego tornerà felice come dovrebbe essere. Insieme dovremo fargli ritrovare amore e serenità“, aveva dichiarato il suo avvocato-manager Matias Morla.


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