Emergono nuovi dettagli legati alla morte di Diego Armano Maradona. L’ex Pibe de Oro è deceduto il 25 novembre a causa di un’insufficienza cardiaca, mentre si trovava nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza a seguito dell’operazine al cervello a cui si era sottoposto ad inizio mese.
Sono tanti gli aspetti che non tornano ed in tantissimi hanno dubbi sull’operato del medico personale di Maradona, il dottor Luque, indagato per omicidio colposo. Adesso emergono importanti novità legate proprio al rapporto tra i due: secondo quanto raccontato dalla cuoca di Maradona e da un impiegato di sicurezza, l’ex calciatore avrebbe tirato un pugno a Luque il 19 novembre, quindi qualche giorno prima di morire. Episodio confermato da Luque stesso che ha raccontato il suo rapporto con Maradona fatto di alti e bassi: “tante volte mi mandava via, come un padre ribelle, e il giorno dopo mi chiamava. Così è stato quando, non volendo uscire della camera, sono entrato e mi ha mandato via. Mi ha detto che mi avrebbe dato un pugno e gli ho risposto che per quello doveva prima alzarsi, e poi prendermi. Mi sono distratto un attimo e lui mi è saltato addosso, ma il mio obiettivo era raggiunto, perché alla fine si era alzato”.


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