Morto Diego Armando Maradona, lo storico medico del Pibe e Oro è una furia: “decesso avvenuto in maniera insolita”

Cahe, storico medico personale di Diego Armando Maradona, si scaglia contro chi ha gestito l'ex Pibe de Oro dopo l'operazione al cervello

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Il mondo intero piange la scomparsa di Diego Armando Maradona. L’ex Pibe de Oro è morto a causa di un’insufficienza cardiaca mentre si trovava nella sua casa di Tigre, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’operazione al cervello di qualche settimana fa. Non mancano le polemiche: dopo le critiche al medico Luque per la foto postata con Maradona dopo l’intervento al cervello, adesso arriva un duro attacco dallo storico medico personale di Maradona, Cahe.

Non è stato curato come si doveva. Era profondamente depresso e angustiato. Non solo Diego avrebbe dovuto restare nella clinica (dove era stato operato), ma in un’area ampiamente specializzata, con una infrastruttura differente a quella di cui disponeva nella casa dove e’ morto, simile a quella che era a sua disposizione quando lo portammo a Cuba. Nella sua stanza avrebbe dovuto essere sempre presente un medico“, ha dichiarato a Telefe’, aggiungendo che il decesso, a suo avviso, è avvenuto “in una maniera insolita“.

L’esame cardiovascolare non e’ stato realizzato in forma completa. Diego non ha avuto la necessaria protezione. Non ho capito perche’ vi e’ stata tanta urgenza di operarlo. Mi sono rimasti molti dubbi. Non c’era bisogno di realizzare l’intervento chirurgico in forma cosi’ rapida. Diego era molto triste e il suo psicologo mi ha chiamato per dirmi che il morale dell’ex calciatore “era a terra”. Una donna vicina a lui mi ha riferito che si sentiva profondamente angustiato, depresso, e che sosteneva che ‘non gli restava nulla da fare nella vita'”, ha concluso Cahe.