Previsioni Meteo – È confermata la tendenza a un certo cedimento della pressione a iniziare da domani e fino a metà settimana circa. La temporanea crisi dell’alta sarà dovuta all’avvento di una circolazione più umida e debolmente instabile di matrice atlantica, indotta da un cavo depressionario nord-oceanico in affondo verso la Penisola Iberica. Rispetto all’incidenza prospettata dal quadro modellistico nei giorni scorsi, va rilevato un certo ridimensionamento di questa circolazione umida sud-occidentale, la quale riuscirebbe a raggiungere diversi settori italiani, ma le offensive instabili sembrerebbero piuttosto circoscritte e anche meno significative. Nella sostanza, l’anticiclone già presente su gran parte del Mediterraneo, opporrebbe una più tenace resistenza rispetto ai flussi atlantici, concedendo infiltrazioni più degne di nota essenzialmente verso l’alto Tirreno, occasionalmente verso alcuni settori alpini. Sul resto dell’Italia andrebbe configurandosi soltanto una moderata infiltrazione di umidità a vari livelli, in conseguenza della quale potrebbero aumentare un po’ le nubi in maniera più diffusa magari anche le nebbie e le foschie, ma senz’altro associato.
In linea di massima, a partire già da questa sera, ma con maggiore incisività da domani, martedì 3 novembre, la nuvolosità più compatta, oltre che diffusamente al Nord e sulle regioni tirreniche, potrebbe interessare la Liguria, dove arriverebbero prime piogge deboli, via via più organizzate, soprattutto sui settori centrali e orientali, ma sparsi un po’ su tutta la regione. Nel corso di domani, qualche pioggia più intensa, sempre sulla Liguria, dovrebbe arrivare nel pomeriggio-sera e poi nella notte e fino al mattino di mercoledì. Piovaschi ancora sulla Liguria nel corso di mercoledì, con accumuli previsti entro sera fino a 10-15 mm. Piovaschi, sempre tra domani e mercoledì, anche sul Piemonte sud-orientale, soprattutto tra l’Est Cuneese, l’Alessandrino e localmente l’Astigiano, piovaschi anche sul Sudovest della Lombardia, essenzialmente sul Pavese, sull’Ovest Emilia e sui settori appenninici emiliani, piogge più estese anche su buona parte della Toscana centro settentrionale. Addensamenti e qualche debole pioggia sparsa su Alpi e Prealpi centro- occidentali, qui più intensa dalle ore centrali verso quelle pomeridiane di domani, occasionalmente locali precipitazioni anche sui settori alpini di confine centro-orientali. Sul resto del Nord, non sono attese precipitazioni significative, salvo qualcuna debole anche su Ovest Piemonte. In tutta questa fase più umida e leggermente più movimentata, per incidenza di deboli correnti sud-occidentali, andrebbero computate nubi più diffuse su gran parte del territorio, con frequente copertura associata a nebbie e foschie e magari anche a qualche occasionale piovasco a incidenza molto localizzata; magari le aree spazi più soleggiati, come evidenziato nell’immagine di sintesi allegata, potrebbero essere quelle appenniniche e interne centro-meridionali in genere, i settori ionici, quelli insulari, le Alpi e Prealpi centro-orientali e localmente i settori centrali del Piemonte. Le temperature sono previste generalmente in aumento fino a tutto mercoledì, per una circolazione più mite meridionale, anche se l’aumento non si avvertirà molto per via di una maggiore e più generale copertura del cielo.



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