Spazio: dopo il lancio della sonda Chang’e-5, la Cina progetta un prototipo di stazione scientifica lunare

Il prototipo consisterà in più sonde di rilevazione operanti nell'orbita e sulla superficie lunare e sarà in grado di condurre ricerche scientifiche e tecnologiche

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Il 24 novembre, la Cina ha lanciato in orbita la sonda spaziale Chang’e-5 per raccogliere e riportare a Terra diversi campioni lunari, il primo tentativo del Paese di recuperare campioni da un corpo extraterrestre. Il lancio ha segnato la fine della terza fase del programma di esplorazione lunare cinese. Per quanto riguarda quella successiva, la Cina ha in programma di realizzare il prototipo di una stazione di ricerca scientifica sulla Luna. Lo ha annunciato Wu Weiren, progettista capo del programma cinese, in occasione del “Wenchang International Aviation & Aerospace Forum”, concluso ieri nella citta’ di Wenchang, nella provincia insulare di Hainan, nel sud della Cina.

Il prototipo, ha spiegato Wu, consistera’ in piu’ sonde di rilevazione operanti nell’orbita e sulla superficie lunare e sara’ in grado di condurre ricerche scientifiche e tecnologiche sul nostro satellite, nonche’ una serie di verifiche e accertamenti tecnici per l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse lunari. Dopo aver progettato questo prototipo, ha aggiunto Wu, che e’ anche membro dell’Accademia cinese di Ingegneria, gli scienziati del Paese cercheranno di collaborare con le loro controparti all’estero per costruire una stazione di ricerca scientifica lunare internazionale.

Secondo il piano per la quarta fase del programma, ha spiegato Wu, la sonda Chang’e-7 condurra’ un’esplorazione completa della topografia antartica della luna, della composizione dei materiali e dell’ambiente spaziale. La sonda Chang’e-8, ha aggiunto lo scienziato, avra’ invece il compito di condurre ulteriori test scientifici e di verificare le tecnologie chiave.