Spazio: tutto pronto per il lancio di SEOSAT-Ingenio, la missione fotograferà la Terra in alta risoluzione

SEOSAT-Ingenio è stato costruito per servire la nuova era digitale: il satellite è equipaggiato con una doppia telecamera innovativa

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Il lancio della missione spagnola per l’acquisizione di immagini della Terra in alta risoluzione, SEOSATIngenio, è previsto martedì 17 novembre alle 02:52 (22:52 ora locale di Kourou del 16 novembre) a bordo di un razzo Vega dalla base di lancio europea nella Guyana francese.

Con a bordo una telecamera all’avanguardia, capace di acquisire immagini della superficie della Terra in alta risoluzione, SEOSATIngenio è stato costruito per servire la nuova era digitale. Il satellite è equipaggiato con una doppia telecamera innovativa che ha la capacità di riprendere immagini delle terre emerse del nostro pianeta con una risoluzione di 2,5 metri.
Riprendendo le superfici della Terra con notevole dettaglio, SEOSAT-Ingenio porterà vantaggi alla società attraverso numerose discipline quali cartografia, agricoltura, silvicoltura, sviluppo urbano e gestione idrica.
Con la sua capacità di guardare lateralmente, può accedere a qualsiasi punto della Terra in tre giorni, e sarà utilizzato per aiutare a mappare disastri naturali come inondazioni, incendi boschivi e terremoti – nonché aiutare in una delle sfide più grandi per l’umanità: il cambiamento climatico.
Le informazioni ottenute dalla missione SEOSAT-Ingenio saranno utilizzate da diversi utenti civili, istituzionali e governativi spagnoli, ma potenzialmente anche da altri utilizzatori europei nell’ambito del programma Copernicus dell’Unione Europea e del Sistema per l’Osservazione della Terra GEOSS (Global Earth Observation System of Systems).
Sebbene SEOSAT-Ingenio sia una missione nazionale spagnola, essa è il risultato di uno sforzo di collaborazione europea. La missione è finanziata dal Centro spagnolo per lo Sviluppo della Tecnologia Industriale (CDTI) del Ministero della Scienza e dell’Innovazione, ma sviluppato con ESA nell’ambito dell’Architettura europea per l’Osservazione della Terra.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) è la porta d’accesso allo spazio per l’Europa.
L’ESA è una organizzazione intergovernativa, creata nel 1975 con la missione di delineare lo sviluppo delle capacità spaziali europee e di garantire che gli investimenti nello Spazio portino benefici ai cittadini in Europa e nel mondo.
L’ESA ha 22 Stati Membri: Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. La Slovenia e Lettonia sono Membri Associati.