Le statue più grandi del mondo

Le statue più grandi del mondo ci raccontano, in un viaggio virtuale: ideali, fedi religiose e capacità tecniche da ogni angolo del pianeta

Una delle sette meraviglie del mondo antico era l’immensa statua che prendeva il nome di Colosso di Rodi. Ancora oggi per tutte le popolazioni della Terra è importante ribadire le proprie capacità tecniche, i propri ideali politici o la propria fede religiosa attraverso la creazione di monumenti imponenti.
E allora per chi apprezzasse il gigantismo artistico sarà possibile fare il giro del pianeta (anche solo virtuale) ammirando le statue più grandi del mondo.

Statua dell’Unità – India

Dal 2018 il primato della statua più grande del mondo è dell’India con la sua Statua dell’Unità, che celebra la figura del leader indipendentista indiano, Sardar Vallabhbhai Patel, figura cruciale nel processo di unione di un paese fino ad allora fortemente frammentato.
La statua si erge per 182 metri sulle vallate del fiume Narmada, ma se si considera anche il piedistallo la sua altezza è paragonabile a un grattacielo di 240 metri. Per capire bene le dimensioni di questa opera mastodontica basti pensare che il suo alluce è alto quanto un canestro da basket e che la Statua della Libertà (compresa di piedistallo) è alta solo la metà della figura indiana.

Buddha di Lushan – Cina

Spring Temple Buddha, Cina
Spring Temple Buddha, Cina

Il Buddha Zhongyuan è noto in inglese come Spring Temple Buddha e svetta imponente nella provincia di Henan. Il suo nome deriva da quello del tempio buddhista situato ai piedi della stessa statua che fa a sua volta riferimento alla sorgente d’acqua termale rinomata per le sue proprietà terapeutiche. Il corpo della statua è alto 128 metri, a cui si sommano i 25 del piedistallo a forma di loto. Pesa oltre mille tonnellate ed è ricoperto da 1100 lamine di rame.

Laykyun Setkyar – Birmania

Ancora un Buddha, questa volta proveniente dalla Birmania si colloca sul podio delle statue più alte del mondo. Il colosso che rappresenta il Gautama Buddha, si trova nei pressi della città di Monywa e ha un’altezza di 116 metri, che raggiungono i 129,5 metri contando il piedistallo e al suo interno si sviluppa un edificio di 25 piani.

Statua degli imperatori Yan e Huang – Cina

La Cina si colloca a buon diritto tra i maggiori costruttori di statue mastodontiche, dal 2007, infatti, anche la Statua degli imperatori Yan e Huang figura tra le statue più grandi del mondo con i suoi 106 metri di altezza che raffigurano i volti di questi due imperatori simbolo di politica ed economia.
Huang Di, in particolare, è considerato un sovrano cosmico creatore di invenzioni e innovazioni nonché fondatore dello stato unitario.

Statua di Pietro il Grande – Mosca

Statua di Pietro il Grande, Russia

Tra le più curiose storie delle statue più grandi al mondo vi è certamente quella della Statua di Pietro il Grande. Fu realizzata nel 1992 per celebrare i 500 anni dalla scoperta dell’America e inizialmente, infatti, doveva raffigurare Cristoforo Colombo. Tuttavia, il suo volto fu sostituito con quello dello zar Pietro I e il caratteristico aspetto “marino” fu reinterpretato come commemorativo dei 300 anni dalla creazione della flotta russa.
La statua misura 96 metri ed è stata realizzata con 600 tonnellate di acciaio inossidabile e bronzo.

Santa Rita da Cascia – Brasile

Chi pensa che la Statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro sia la più alta del Brasile si sbaglia, infatti, il primato spetta a un’altra figura cultuale, la Santa Rita da Cascia dell’omonimo monumento che si trova a Santa Cruz. Inaugurata nel 2010 è alta 56 metri e realizzata in blocchi di cemento su uno scheletro di legno. Ogni anno in occasione del 22 maggio e delle celebrazioni in onore della santa umbra, oltre 60.000 cittadini dal Brasile e da ogni parte del mondo si recano a Santa Cruz per partecipare alla grande festa.

Monumento al Rinascimento africano – Senegal

Anche l’Africa ha una tra le statue più grandi del mondo: si tratta del Monumento al Rinascimento Africano che svetta con i suoi 49 metri di bronzo su una collina alta 100 metri a Dakar, rivolgendosi verso l’Oceano Atlantico. Oggetto di molte critiche artistiche, religiose e politiche, voleva essere un omaggio a tutti gli antenati dei popoli africani che furono schiavizzati durante i secoli.

Statua della Libertà – Stati Uniti d’America

Statua della Libertà, USA

La più iconica delle statue che la cultura occidentale riconosce come simbolo è certamente la Statua della Libertà di New York. Fu realizzata dai Francesi e installata 1886 per celebrare i cento anni dell’indipendenza dell’America, dal 1984, invece, è Patrimonio dell’Unesco.
La statua è alta 46,48 metri e con il piedistallo sul quale è collocata raggiunge i 93 metri, pesa 204 tonnellate e all’origine appariva di un rosso acceso determinato dai fogli di rame con i quali è stata realizzata e che con l’ossidazione hanno assunto il caratteristico colore verde, mentre la sua fiaccola è ricoperta da oro a 24 carati è ancora oggi simbolo del faro della libertà.