La Svezia possibile meta sicura delle prossime vacanze di Natale

Se il mancato ricorso al lockdown dovesse portare all'immunità di gregge, il Natale in Svezia potrebbe diventare una meta ambita per gli amanti dei viaggi e dei mercatini di natale

La controversa scelta della Svezia di non ricorrere al lockdown durante la prima ondata della pandemia da Coronavirus è andata in controtendenza rispetto non solo alle scelte del vecchio continente ma alla chiusura a cui tutti i paesi del mondo sono ricorsi con misure più o meno restrittive. Se la scorsa primavera questa soluzione è parsa ai più come un inutile sacrificio in termini di costo in vite umane, oggi dobbiamo riconoscere che la soluzione alternativa adottata dal paese scandinavo potrebbe permettere di ottenere la tanto millantata “immunità di gregge“.

sveziaIn questi giorni, il Paese sta sperimentando in forma ridotta rispetto ad altri stati europei la seconda ondata, ma continua a non adottare misure rigide per il contenimento del Covid-19 e scegliere di responsabilizzare i propri cittadini istruendoli a seguire poche ma semplici regole. Di fatto è lecito domandarsi se il modello della Svezia non possa rappresentare un’alternativa alle misure di lockdown prese dalla maggior parte delle altre nazioni. Scopriremo se il governo svedese ha avuto ragione delle proprie scelte solo in un prossimo futuro. Ma, nel frattempo, immaginando il più roseo degli scenari possibili, possiamo ipotizzare che la Svezia potrebbe diventare a breve il paradiso dei viaggiatori post pandemia.

Vacanze di Natale in Svezia

Immaginando di essere ottimisti e che la seconda ondata di Covid-19 si estingua entro le prossime festività natalizie, proprio la Svezia potrebbe rappresentare una delle mete più ambite.

Attualmente non sussistono limitazioni all’ingresso in Svezia per tutti i cittadini di Paesi UE e Schengen o con permessi di soggiorno in corso di validità emessi da tali Paesi. La situazione relativa ai collegamenti aerei con l’Italia sta lentamente tornado alla normalità, pur essendo ad oggi rari i collegamenti aerei diretti dalla Svezia con le compagnie SAS e Ryanair che volano sugli aeroporti di Milano Linate e Bergamo. Chi volesse partire può ancora utilizzare alcune rotte aeree con scalo in diversi aeroporti europei.

Nell’attesa di scoprire se il Natale in Svezia sarà possibile come di consueto, è possibile già prenotare i tour previsti per la festa di Santa Lucia, una delle tradizioni più amate nel paese scandinavo. Il 13 dicembre in Svezia è il Luciadag. Le ragazze sfilano in lunghi cortei e si apprestano a rappresentare la santa indossando lunghe vesti bianche con una fascia rossa in vita e adornando il capo con una corona di candele. Infine, intonano canti natalizi e canti che invocano e inneggiano al ritorno della luce.

Mercatini di Natale in Svezia

Nell’ipotesi che anche quest’anno i mercatini di Natale in Svezia siano possibili, uno dei più spettacolari è certamente quello di Gotëborg con il suo straordinario “Viale della Luce”. Il parco divertimenti di Liseberg è il più grande del nord Europa e qui, ogni anno, vengono illuminati 700 alberi, edifici e attrazioni lungo un percorso che brilla di 5 milioni di lucine per ben 6 chilometri.
Il centro cittadino viene allestito con la grande pista di pattinaggio dell’Heden dove è possibile scivolare sul ghiaccio cullati dalle note delle melodie natalizie. Per gli amanti delle suggestioni “glaciali” da non perdere è il Lisemberg Ice Gallery & Bar, interamente scolpito nel ghiaccio. I mercatini si distribuiscono sulle strade che vanno dal teatro dell’Opera al porto e propongono stili ogni volta differenti.

Da non sottovalutare è anche l’offerta culinaria natalizia svedese perché nei ristoranti e negli stand dei mercatini si possono assaporare vere delizie come le mandorle arrostite, i toffee e i waffle, ma anche piatti tipici salati come le aringhe sottaceto, la pita con la carne di renna,  o il prosciutto cotto marinato nella senape. Infine, per fronteggiare il rigido inverno scandinavo quale migliore occasione per assaporare un buon glogg (il tipico vino caldo e speziato).

A Malmo, per tutto il mese di dicembre è solitamente possibile visitare i mercatini ospitati nelle tradizionali casette rosse dov’è possibile acquistare oggetti di artigianato artistico e specialità gastronomiche in attesa dell’accensione delle luminarie in piazza Gustav Adolfs. È allora che i cori alzano il loro canto e visitatori e abitanti ballano intorno al grande abete. Uno spettacolo a cui sarà difficile assistere quest’anno, ma che potrebbe essere sostituito da una gratificante visita al maniero ottocentesco perfettamente conservato a Malmo e che certamente non mancherà di vestirsi dei colori delle festività.