Continua ad aggravarsi il bilancio del terremoto di venerdì scorso nel Mare Egeo, che ha colpito soprattutto la costa turca e la città di Smirne: secondo le autorità turche, le vittime nel Paese sono salite a 102, con quasi mille feriti di cui 147 ancora in ospedale.
Al bilancio vanno aggiunti i due adolescenti rimasti uccisi subito dopo il sisma sull’isola greca di Samos.
I soccorritori turchi hanno estratto un’altra bambina viva dalle macerie quattro giorni dopo il forte sisma.
A 91 ore dal terremoto Ayda Gezgin è salva: è apparsa nonostante tutto in buone condizioni e i medici non avrebbero riscontrato seri danni. “Dov’è mio padre?”, sono state le sue prime parole. Prima di lei, erano 106 le persone ritrovate in vita tra i detriti. Ieri, un altro salvataggio definito “miracoloso” dai media locali aveva riguardato una bimba di 3 anni, Elif Perincek, estratta dai detriti dopo 65 ore.































































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