L’uragano Eta continua la sua avanzata: oltre 60 morti in America centrale, ora punta Caraibi e Florida [FOTO]

L'uragano Eta continua la sua avanzata lasciando dietro di sé oltre di 63 morti e migliaia di sfollati in America centrale

  • Foto Getty Images/Yoseph Amaya
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MeteoWeb

Declassato ora a depressione tropicale, l’uragano Eta continua la sua avanzata lasciando dietro di sé oltre di 63 morti e migliaia di sfollati in America centrale.
Oggi si rafforzerà sul Mar dei Caraibi per poi minacciare Cuba, Giamaica e la Florida.
Oltre 50 persone sono morte nei villaggi indigeni nel nord del Guatemala per le frane innescate dalla tempesta.
Altre 5 persone hanno perso la vita a Panama, 4 in Honduras, 2 in Costa Rica e 2 in Nicaragua.
Entro lunedì mattina le forti piogge causate da Eta causeranno catastrofiche e pericolose inondazioni improvvise in parti dell’America centrale, oltre a frane“, ha avvertito il National Hurricane Center statunitense.

Uragano Eta: oltre 50 morti in Guatemala, allerta in Florida

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Le frane causate dall’uragano Eta hanno ucciso oltre 50 persone nei villaggi indigeni nel nord-ovest del Guatemala: lo ha annunciato il presidente del Paese, Alejandro Giammattei.
“Questa mattina abbiamo avuto 4 morti, ora la cifra è di oltre 50”, ha confermato il capo dello Stato in una conferenza stampa a Puerto Barrios, una città nel nord-ovest colpita dalle inondazioni.

Nel frattempo, la Florida si prepara per un weekend piovoso con venti con forza di tempesta tropicale a partire da lunedì.
Come riportato dal National Hurricane Center (NHC), si prevede che lunedì Eta, ora con venti massimi sostenuti di 55 km/h, si avvicinerà al sud della penisola della Florida sotto forma di tempesta tropicale, cioè con venti superiori a 63 km / h.
Il governo della contea di Miami-Dade ha ricordato che la fine ufficiale della stagione degli uragani è il 30 novembre e ha suggerito alle famiglie di prendere precauzioni contro il possibile impatto del ciclone.
La Guardia Costiera ha stabilito la condizione “Whisky” per i porti di Tampa, San Pietroburgo, Manatee e Ft. Myers, sulla costa occidentale: tutte le navi devono essere preparate per l’impatto di forti venti e piogge nelle prossime 72 ore.

Eta tornerà dunque nel Mar dei Caraibi e si avvicinerà  alle Isole Cayman. Domenica raggiungerà Cuba, per poi virare a nordovest e avvicinarsi alla Florida, dove non è ancora certo il landfall.