Valle d’Aosta in zona rossa, nessuna risposta dal Governo alla lettera di protesta: “Ordinanza senza senso, verso ricorso al Tar”

Dopo la lettera contro la zona rossa inviata dal presidente della Valle d'Aosta al Governo c'è stato il "nulla di nulla, nessuna comunicazione"

La Valle d’Aosta ha inviato una lettera di protesta al ministro della Salute Roberto Speranza per la mancata riclassificazione in zona arancione ma il presidente della Regione Erik Lavevaz spiega che dal Governo è arrivato “mulla di nulla, nessuna comunicazione“. Lavevaz anticipa: “Stiamo ancora aspettando la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale, ma se e’ confermato che noi stiamo in zona rossa mentre Lombardia, Piemonte e Calabria in arancione la impugneremo al Tar perche’ una ordinanza fatta cosi’ non ha senso, in ballo ci sono questioni importanti“.

La decisione di lasciare la regione in zona rossa “si e’ basata sulla lettura dei dati della prima settimana di novembre, dal 2 all’8, quando noi avevamo un Rt a 1,74, mentre la Lombardia e il Piemonte erano appena sotto l’Rt 1,5, ma ora noi saremmo in zona gialla, quindi la decisione del Governo e’ incomprensibile”, dice Lavevaz. Domani la Giunta regionale valutera’ le azioni da intraprendere contro l’ordinanza del ministro della Salute.