Allarme assembramenti da Nord a Sud, Boccia: “Folle ingiustificabili, sarebbe meglio il lockdown”

Il Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha commentato gli assembramenti nelle principali città italiane, da Nord a Sud, nelle vie dello shopping

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Le immagini delle folle che arrivano un po’ da tutta Italia rischiano di spingere il governo a prendere in considerazione eventuali ulteriori strette rispetto alle norme sugli spostamenti previste per le feste.
Il Ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha commentato gli assembramenti nelle principali città italiane, da Nord a Sud, nelle vie dello shopping: “Le foto degli assembramenti mostrano scene ingiustificabili, irrazionali, irresponsabili,” ha affermato in un’intervista al Corriere della Sera. “Conte è sempre stato rigoroso, ma ascolta le proposte di tutti. Una cosa è lo spostamento tra piccolissimi comuni e borghi confinanti. Ma allargare i confini comunali a tutta la provincia, come chiede la destra, sarebbe un errore. I cittadini lo prenderebbero come un liberi tutti“.
Il lockdown generale come in Germania “è una scelta che personalmente condivido. Dobbiamo dirci fino in fondo se la pausa natalizia deve servirci a mettere in sicurezza il Paese o se deve essere guidata solo dalla volontà di favorire il business. In questo momento affari e salute non sono conciliabili. E ho il massimo rispetto per chi ha sulle spalle il peso delle attività economiche“.
Sulle polemiche per la frase sul far nascere Gesù due ore prima per rispettare il coprifuoco aggiunge: “Tanti parlano del Natale pensando al business. Non è un caso che la Chiesa e il Papa abbiano dato una lezione a tutti, adattando alle regole gli orari delle messe. Ho letto che in questo Natale dovremmo farci guidare più dallo Spirito Santo che dalle apparenze, concordo“.