Allerta Meteo, violentissima tempesta in arrivo: sarà un Lunedì terribile, allarme vento da uragano e mareggiate. Tanta neve in pianura al Nord

Allerta Meteo, Lunedì 28 Dicembre sarà una giornata terribile per il maltempo che flagellerà l'Italia: attenzione ai venti di oltre 130km/h, mareggiate impetuose in molte località

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La forte ondata di maltempo che colpirà l’Italia domani, Lunedì 28 Dicembre, sarà provocata da un violento ciclone che oggi sta flagellando il Regno Unito: la tempesta è profonda 960hPa e sta provocando gravi danni nelle isole Britanniche, dove il vento supera i 160km/h, fa molto freddo, sono in atto bufere di neve fino a quote collinari furiose mareggiate stanno investendo i litorali esposti a Sud/Ovest. L’ultima immagine dal satellite mostra l’ampiezza del fronte freddo che si muove proprio verso il Mediterraneo centrale (ma anche verso l’Europa dell’est) portando il suo carico di forte maltempo:

Nelle prossime ore la tempesta diventerà sempre più forte e dal Regno Unito si sposterà lentamente verso la Francia, con un centro di bassa pressione sempre profondo tra 960 e 970hPa, quindi particolarmente intenso, al punto da determinare venti impetuosi. I valori di geopotenziale, illustrati dalla carta del modello europeo ECMWF di seguito, sono impressionanti, a livelli di fondoscala sulle isole Britanniche dove la neve arriverà copiosa fin in pianura durante la prossima notte.

Sull’Italia sarà un Lunedì di maltempo estremo: forti venti meridionali soffieranno impetuosi in tutto il Paese, con conseguenze devastanti. Avremo raffiche di oltre 150km/h in molte località del Centro, del Sud e dell’estremo Nord/Est, mentre in pianura Padana si verificherà una grande nevicata con accumuli abbondanti soprattutto in Lombardia e Veneto.

Queste le precipitazioni attese per la notte e la mattinata di Lunedì in Italia:
La mappa illustra le zone più colpite dal maltempo, che saranno nella prima parte della giornata concentrate al Nord, alla Sardegna e alle Regioni tirreniche centro/settentrionali. Ma attenzione perchè la quasi totalità della precipitazione dell’Italia settentrionale sarà di carattere nevoso, anche con accumuli abbondanti in pianura e in modo particolare su Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove cadranno fino a 4045cm di coltre bianca a quote bassissime, fin in pianura nell’area pedemontana:

Già al mattino il vento farò sul serio: un impetuoso scirocco colpirà l’alto Adriatico con furiose mareggiate sul Friuli Venezia Giulia e nell’estremità orientale della costa veneta, mentre un violentissimo libeccio soffierà con raffiche abbondantemente superiori ai 100km/h tra la Sardegna e il Tirreno centrale, provocando intense mareggiate su Toscana, Lazio e Campania. Forte scirocco, invece, nella Sicilia tirrenica con Palermo che avrà una giornata infernale per il forte vento di caduta, tale da superare i 120km/h e far schizzare la colonnina di mercurio oltre i +20°C:

Nel pomeriggio al Nord le condizioni meteo torneranno a migliorare, ma il maltempo si sposterà sul Centro Italia, ma stavolta senza neve a bassa quota. Nevicherà soltanto sui rilievi dell’Appennino centrale, mentre forti temporali colpiranno Lazio e Campania. Forte maltempo anche sui Balcani, con piogge torrenziali tra Croazia, Bosnia e Montenegro:

Anche in questa fase, però, l’elemento che maggiormente caratterizzerà il maltempo sull’Italia sarà il vento impetuoso dai quadranti meridionali. Nelle ore centrali della giornata il libeccio si intensificherà su tutta l’Italia centrale, con raffiche oltre i 140km/h tra Abruzzo e Molise e con mareggiate sempre più forti tra Lazio e Campania dove si abbatteranno onde altissime a causa di un fetch enorme. In Sicilia e nello Stretto di Messina si intensificherà lo scirocco, da Palermo a Messina oltre i 120km/h.

Nel pomeriggio il libeccio arriverà all’estremo Sud, interessando anche il mar Jonio e provocando forti mareggiate nella costa occidentale del Salento. Forti venti di sud/ovest continueranno ad alimentare mare agitato sulla Campania, venti impetuosi tra Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia e Calabria.

Attenzione, quindi, alle prossime 24-36 ore. Il maltempo che colpirà l’Italia sarà particolarmente violento, e il vento potrà determinare gravi danni in moltissime località del Paese. Di seguito le pagine per monitorare la situazione in tempo reale ecco le immagini di radar, satelliti e fulminazioni in diretta: