Allerta Meteo, maltempo estremo in tutt’Italia tra oggi pomeriggio e domenica 6: scenario pazzesco per il Nord

Allerta meteo: allarme su diverse aree per precipitazioni intense e rischio dissesti. Ecco tutti i dettagli sulle aree più esposte per le prossime 24/36 ore

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Maltempo molto pesante, pericoloso nelle prossime ore sull’Italia. A determinarlo sarà una configurazione particolarmente perturbata che vede una profonda saccatura atlantica affondare con bassissimi geo-potenziali, 528 dam in media Troposfera, fino alle Baleari con sollevamento, da quei settori occidentali mediterranei e anche dal Nord Africa, di possenti masse d’aria umida e perturbata in direzione soprattutto  dell’Italia settentrionale e dell’alto Tirreno. Il flusso perturbato sudoccidentale è già attivo in queste ore sulle regioni di nord-ovest, dove, grazie anche a un cuscino molto freddo presente nei passi stati, sta determinando pesanti nevicate tra Piemonte e Lombardia, in particolare sulle aree meridionali, orientali e settentrionali piemontesi, sul Sud Pavese e sull’alta Lombardia. Naturalmente si tratta di nevicate abbondanti fino a bassa quota o persino localmente in pianura: nevica a Torino, Como, Lecco, Varese.

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Questo della neve è forse uno degli aspetti più coreografici e anche attesi da tanti appassionati, ma vanno rilevati altri che potrebbero essere decisamente più preoccupanti. Infatti, soprattutto dalle prossime ore serali, poi in quelle notturne e per gran parte di domani, è atteso l’arrivo di fronti particolarmente perturbati in grado di arrecare maltempo intenso, anche violento su diversi settori.

Nella cartina precipitazioni in basso, abbiamo evidenziato, a scala di colori, le aree più esposte ai fronti. Con la colorazione blu più intensa, sono state rappresentati i settori dove le precipitazioni saranno più abbondanti, mentre verso il lilla e poi il fucsia,  precipitazioni localmente anche violente. Maltempo che si concentrerà essenzialmente sul medio-alto Tirreno, tra la Toscana l’Emilia e la Liguria orientale, poi sui settori alpini e  tutti, dall’alto Piemonte, Lombardia fino all’alto Veneto e al Friuli settentrionale. Attenzione in particolare sulla Toscana centro-settentrionale, tra le province di  Massa-Carrara, Lucca, Pistoia, Nord Pisano, perché a partire soprattutto dal secondo pomeriggio e la sera, poi per tutta la notte e la giornata di domani, il tempo peggiorerà in maniera sensibile con precipitazioni che in 24 ore potranno raggiungere diffusamente i 100/150 mm, ma picchi anche i 180/200 mm. Massima allerta in particolare sull’area compresa tra i comuni di Massa, Carrara, Vendola, Mezzana, Gronda, Terrinca, Pietrasanta, Camaiore, Vergemoli, Roggio, Sermezzana, ma anche su Viareggio e tra Massa Carrare e Lucca. Rischio fenomeni violenti, dissesti, trombe d’aria e anche rischi alluvionale su queste aree.

Altri settore sensibili per precipitazioni violente e intense, saranno i settori pordenonesi e trevigiani prealpini, area Gemona del Friuli, San Daniele, Spilimbergo, Maniago, Montereale Valcellina, Malnisio, Aviano, Cordignano, Vittorio Veneto. Su queste aree sono attese precipitazioni insistenti e forti, localmente violente, grazie anche all’incentivo orografico dato dai rilievi prealpini.  Sono attesi addirittura fino a 350 mm in 24 ore, dal pomeriggio-sera odierni e fino alla mezzanotte su domenica.   In più, su queste aree, a iniziare dalla notte prossima, la temperatura è prevista in deciso aumento con neve che potrebbe sciogliersi sotto i 1200/1300 m per  la pioggia e forse anche più in alto. Insomma, condizioni che, se il quadro modellistico dovesse confermarsi, sarebbero per forte rischio smottamenti, allagamenti e alluvioni. Monitorare in particolare il fiume Tagliamento, il torrente Meduna, il Piave e tutti corsi d’acqua minori dell’area.  Precipitazioni intense lungo tutti i settori alpini e prealpini dal Piemonte al Veneto, prevalentemente nevose tra il Piemonte, alta Lombardia fino al Trentino, spesso anche a bassa quota, ma con accumuli ingenti alle medie quote anche sui 50/70/ 80 cm fino a 1/1,5 m sulle dolomiti orientale sulle Alpi Carniche. Da rilevare rovesci e temporali anche forti in estensione soprattutto nel corso della notte e poi nel corso di domani, anche all’Emilia-Romagna, all’Umbria, aree interne appenniniche, al Lazio a gran parte della Sardegna con accumuli spesso consistenti anche qui, spesso sui 60/70 mm o fino a 100 mm su Lazio, Viterbese. Locali piogge o rovesci, nel pomeriggio-sera, anche verso il Nord Ovest della Campania e altri rovesci e qualche temporale tra Calabria, Sicilia e sulla Puglia. Meglio sul medio-basso Adriatico e sul resto del Sud. Temperature in aumento ovunque. Da segnalare venti intensi, tutti meridionali, in particolare tra Toscana, Lazio, Umbria, sul  Tirreno e sul Centro Nord Adriatico in mare, spesso sui 40/60/70 km/h, ma raffiche anche di 100 km/h e fino a 130/140 km/h sui rilievi appenninici tra Toscana ed Emilia Romagna.

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