È stato un Natale anomalo per tutti a causa delle severe restrizioni imposte per via dell’emergenza coronavirus e lo saranno anche i prossimi giorni di festa. Sono vietati gli assembramenti e fortemente sconsigliati gli incontri in famiglia, soprattutto in caso di persone anziane, tra le più suscettibili alla malattia e ad esiti negativi. Così, proprio per proteggerli, molti anziani sono stati costretti a passare le festività da soli, ma questo non significa che siano stati meglio.
Il Natale è proprio il periodo dell’anno in cui si vuole stare in famiglia, circondati dalle persone care. Ma quest’anno, la pandemia e le regole ce lo impediscono. Un anziano del Bolognese, però, è riuscito a trovare un modo per avere un po’ di compagnia per il giorno di Natale. “Non mi manca niente, mi manca solo qualcuno con cui brindare al Natale“, ha detto il 94enne di Alto Reno Terme, rivolgendosi all’operatore del numero di emergenza 112 all’altro capo del telefono. “Avete qualcuno da mandare a casa mia per 10 minuti?”, ha chiesto l’uomo, spiegando che i suoi figli vivono molto lontano. Il suo appello ha ottenuto l’effetto desiderato: pochi minuti dopo due ufficiali dei carabinieri si sono presentati a casa sua e hanno brindato insieme a lui.
L’uomo ha raccontato ai militari alcuni aneddoti sulle sue esperienze durante la Seconda Guerra Mondiale e ha effettuato una videochiamata con i suoi parenti, sempre al fianco dei due militari dell’Arma.


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