Arrivano i dati del monitoraggio settimanale sull’epidemia di coronavirus SARS-CoV-2 in Italia, dalla bozza del consueto report dell’Istituto superiore di sanità-Ministero della Salute. Ecco qual è la situazione in Italia sul fronte dell’emergenza sanitaria.
L’Rt scende a 0,82
“Nel periodo 18 novembre-1 dicembre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è pari a 0.82”. Nel precedente monitoraggio l’Rt era a 0.91. “Si riscontrano valori di Rt puntuale inferiore a 1 in 20 Regioni e province autonome. Di queste, 19 hanno un Rt puntuale inferiore a uno anche nel suo intervallo di credibilità maggiore, indicando una diminuzione significativa nella trasmissibilità”.
Solo Molise e Veneto con Rt sopra 1
Sono solo due le regioni con Rt maggior di 1: Molise (1.48) e Veneto 1.01. Le restanti sono tutte sotto il valore soglia. La Basilicata ha il valore piu’ basso in tutta Italia con un indice Rt di trasmissione del contagio a 0.66.
In diminuzione i ricoveri in terapia intensiva
“Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 3.663 (al primo dicembre) a 3.345 (all’8 dicembre); anche il numero di persone ricoverate in aree mediche è diminuito passando da 32.811 (al primo dicembre) a 30.081 (all’8 dicembre)”. Gli esperti avvertono però che “il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ed aree mediche supera ancora le soglie critica di occupazione a livello nazionale”.
Dati incoraggianti, ma resta pressione sugli ospedali

Incidenza dei casi ancora molto elevata
“Sebbene si osservi una diminuzione significativa dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni, il valore è ancora molto elevato“. L’incidenza è infatti passata a 454,70 casi per 100mila abitanti nel periodo 30 novembre-6 dicembre da 590.65 per 100mila abitanti nel periodo 23-29 novembre.
Cala impatto su SSN, 16 regioni oltre la soglia critica
“Si osserva una riduzione nel numero di Regioni e Province autonome dove l’impatto della epidemia sui servizi sanitari assistenziali è ancora alto”. All’8 dicembre, “16 Regioni/Pa avevano superato almeno una soglia critica in area medica o terapia intensiva rispetto alle 18 della settimana precedente. Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva ed aree mediche, però, supera ancora le soglie critiche di occupazione a livello nazionale“.
Rischio alto in 5 regioni, moderato 14, basso 2
Possibile sottostima di incidenza e velocità di trasmissione
“Sebbene in miglioramento, permane una diffusa difficoltà nel mantenere elevata la qualità dei dati riportati al sistema di sorveglianza integrato sia per tempestività (ritardo di notifica dei casi rapportati al sistema di sorveglianza su dati aggregati coordinati dal Ministero della Salute) sia per completezza. Il dato epidemiologico analizzato è relativo alla settimana 30 novembre 2020 – 6 dicembre che al momento è il dato consolidato più recente disponibile. Come conseguenza questo può portare ad una possibile sottostima della velocità di trasmissione e dell’incidenza“.
