Le festività del Natale si avvicinano e quest’anno ci prepariamo a viverle in maniera totalmente diversa rispetto a quanto siamo abituati per via dell’emergenza coronavirus e delle limitazioni imposte dal governo per arginarne la diffusione. Sappiamo già che nei giorni “clou” delle feste, ossia 25 e 26 dicembre e 1 gennaio, non potremo spostarci dal nostro comune di residenza, ma in queste ore sono in tanti ad interrogarsi su eventuali eccezioni alle regole stabilite. Per esempio, si può andare a trovare i genitori anziani? Si può andare a trovare i figli che vivono in un’altra regione o tornare alla propria residenza spostandosi da un’altra regione?
Per tentare di fare chiarezza su questi e molti altri quesiti, arrivano le Faq del governo, che riportiamo di seguito. Le risposte, come un po’ tutto quello che ha riguardato la gestione dell’emergenza sanitaria in Italia, sono un po’ arzigogolate.
Resta la divisione in zone gialle, arancioni e rosse
Le regole su spostamenti, aperture dei negozi, ristoranti etc. saranno valide per tutti, a prescindere dal ‘colore’ dell’area in cui si vive o si trovano il negozio o il ristorante? “No, rimangono valide le distinzioni tra area rossa, arancione e gialla”.
Ok a spostamenti per le festività natalizie verso residenza/domicilio

Infine il concetto di abitazione “non ha una precisa definizione tecnico-giuridica. Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze”. Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi.
Spostamenti in seconde case entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio
Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono consentiti soltanto entro il 20 dicembre e dopo il 7 gennaio e comunque esclusivamente se il luogo di partenza e quello di destinazione si trovano entrambi in area gialla. Pertanto, se una famiglia si trasferisce in una seconda casa, in un’altra regione, entro il 20 dicembre, ed uno dei componenti deve tornare al lavoro nella regione di provenienza per alcuni giorni, non potra’ tornare da loro entro il 6 gennaio. Lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non puo’ essere infatti addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo.
No agli spostamenti per visite a parenti/amici dal 20 dicembre
Gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, “saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021″.
Ok agli spostamenti per assistere le persone non autosufficienti
Ok agli spostamenti a Natale per i genitori separati dai figli
I genitori separati/affidatari possono spostarsi tra il 21 dicembre e il 6 gennaio per andare in comuni/regioni diverse o all’estero per trascorrere le feste con i figli minorenni. Questi spostamenti, si legge, “rientrano tra quelli motivati da ‘necessità’, pertanto non sono soggetti a limitazioni. Nel caso di spostamenti da/per l’estero, è comunque necessario consultare l’apposita sezione sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per avere informazioni sulle specifiche prescrizioni sanitarie relative al Paese da cui si proviene o ci si deve recare”.
No agli spostamenti per turismo da 20 dicembre al 7 gennaio
“Gli spostamenti per turismo all’interno del territorio nazionale sono consentiti, e comunque esclusivamente con partenza e destinazione in area gialla, se la partenza avviene entro il 20 dicembre 2020 o dal 7 gennaio 2021. Non sono consentiti spostamenti per turismo in Italia tra il 21 dicembre e il 6 gennaio”.
