Il tema delle vaccinazioni anti-Covid è delicato e ancora desta un po’ di preoccupazione: sono tantissimi gli italiani scettici a riguardo, che non hanno intenzione di vaccinarsi per paura. Ecco che quindi scendono in campo le persone famose, del mondo dello spettacolo, tra cui anche i cantanti. “Se gli esperti della sanità dicono che il vaccino è una cosa importante e sicura e che non ha effetti collaterali, bisogna farlo. Non posso dimenticare quando alle prime elementari eravamo tutti in fila per farlo, pronti con il braccio scoperto. Era il vaccino contro la poliomielite. Se serve, quindi, bisogna farlo, ma se è un vaccino esperimento, lo facciamo fare a chi fa gli esperimenti”, ha affermato Al Bano all’Adnkronos. “Testimonial? Non sono il personaggio adatto. Mi occupo di musica, di vino e non di medicina e farei ridere i polli. Per fortuna siamo in un clima di libertà e ognuno fa quel che sente di dover fare. Io una responsabilità del genere non sento di prendermela“, ha concluso.
Anche Iva Zanicchi è intervenuta a riguardo: “Nonostante il coronavirus sto tra la gente. Noto che ha un po’ di timore per quello che è stato detto e disdetto in questo ultimo anno. E invece non bisogna averlo e io se posso fare il vaccino in televisione lo faccio per questa ragione. Se posso essere utile lo farei con molto piacere’‘, ha affermato la famosa cantante, guarita di recente dal Covid. La gente “ha paura e non si fida di questo vaccino, io lo farei assolutamente e invito tutti a pensarci bene e a farlo. La gente è un po’ frastornata, diciamo la verità. Non sa bene cosa fare, troppe volte ci hanno detto delle cose per poi smentirle il giorno dopo. Il vaccino ‘potrebbe essere la salvezza. E’ vero che c’è stato un tempo brevissimo per testarlo, ma io penso che funzioni, non saranno così incoscienti da buttarlo sul mercato. Io ho avuto sulla mia pelle il Covid”, ha concluso la Zanicchi prima di ricordare il fratello morto proprio a causa del coronavirus: ”Mio fratello è entrato con le sue gambe all’ospedale, sembrava una cosa da nulla. Non l’abbiamo più visto né durante né dopo”.
