La fine di un’era: crollato l’iconico radiotelescopio di Arecibo, è collassato su se stesso [FOTO]

Il grande radiotelescopio di Arecibo è crollato, la piattaforma dello strumento da 900 tonnellate è collassata su se stessa

MeteoWeb

Il grande radiotelescopio di Arecibo, sull’isola di Porto Rico, è crollato: la US National Science Foundation (NSF) ha riferito che la piattaforma dello strumento da 900 tonnellate è collassata, poche settimane dopo che i funzionari locali ne avevano annunciato la demolizione per ragioni di sicurezza, a seguito di danni al sistema di supporto.
Il telescopio aveva già subito gravi danni ad agosto, quando un cavo di acciaio si era staccato, e poi nuovamente all’inizio di novembre, con la rottura di un altro cavo di sostegno.
Nessuno si è fatto male“, ha rassicurato la National Science Foundation.

Crollato l’iconico radiotelescopio di Arecibo: la fine di un’era

radiotelescopio arecibo crolloIl crollo dell’iconico radiotelescopio di Arecibo rappresenta la fine di un’era, celebrata anche da Hollywood con il film “Contact” di Robert Zemeckis del 1997, con Jodie Foster, tratto dall’omonimo romanzo pubblicato nel 1985 da Carl Sagan, sul primo contatto tra gli umani e gli alieni. Indimenticabile anche la passeggiata acrobatica di Pierce Brosnan per raggiungerei il Dome nel 17° James Bond, “Golden Eye”, del 1995.
Inaugurato nel 1963 come il più grande telescopio del mondo, è stato utilizzato in diverse iniziative, tra cui il programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence). Nel 1964, Arecibo ha svolto un ruolo cruciale nella ricerca per ricalcolare il tempo di rotazione di Mercurio, abbassando di 29 giorni la precedente erronea misura, e successivamente per la scoperta delle stelle di neutroni. Nel 1989 ha reso possibile possibile ottenere la prima immagine radar di un asteroide (quella di 4769 Castalia) e di intuire l’esistenza di pianeti esterni al nostro sistema solare. Nel 1974 la sua antenna è stata utilizzata per inviare il famoso “messaggio di Arecibo”, verso l’Ammasso globulare di Ercole, un sistema composto da circa mezzo milione di stelle a circa 25mila anni luce da noi. Il messaggio radio, ideato da Frank Drake (padre della ricerca di vita extra-terreste e del del progetto SETI) con rappresentazioni del Sistema Solare, della molecola di DNA, di un essere umano e dello stesso radiotelescopio, è ancora in viaggio: nel caso venisse ricevuto da qualcuno, potremmo ricevere una risposta tra 50mila anni.