Festività di dicembre in tutto il mondo: perché Aosta celebra il “Natale” nel giorno del Solstizio d’Inverno?

Tra le festività di dicembre celebrate in tutto il mondo ce n'è una strettamente legata al Solstizio d'Inverno: la protagonista è la città di Aosta
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Tra le peculiari e suggestive festività di dicembre in tutto il mondo ce n’è una – celebrata in Italia – che lega storia e astronomia.
La città di Aosta, nel giorno del Solstizio d’Inverno, celebra il proprio “Natale“, cioè la sua nascita: in questa giornata speciale si verifica un allineamento del Sole, che traccia un particolare percorso da oltre 2.000 anni, solcando il Cardo cittadino, una delle due principali arterie della città romana e dell’attuale centro storico.
Aosta, anzi, Augusta Praetoria Salassorum, fu progettata in modo tale che un asse cittadino puntasse al sorgere del Sole nel giorno del solstizio d’inverno e dunque anche al sorgere del Capricorno, segno prescelto dal suo fondatore, l’imperatore Ottaviano Augusto“, ha spiegato l’archeologa Stella Bertarione.

Aosta e il suo Natale nel giorno del Solstizio d’Inverno

Come ogni anno, anche lunedì il 21 dicembre 2020 verrà celebrata ad Aosta la ricorrenza della fondazione di Augusta Praetoria, avvenuta nel 25 a.C. per volere dell’imperatore Ottaviano Augusto.
“E’ con immensa soddisfazione e forse con ancor più gioia ed emozione rispetto al passato che celebriamo, in una data così emblematica, una ricorrenza fondamentale per la nostra città: la sua fondazione. 2.045 anni fa venne tracciato il solco primigenio che disegnò le origini di una città ai piedi delle Alpi destinata a un grande destino. Una celebrazione che giunge a termine di un anno inquieto, difficile e convulso e che, proprio per questo, evidenzia con forza l’eternità della storia sotto un cielo carico di speranza e positivi auspici,” ha dichiarato l’Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz.
La città romana fu volutamente orientata al solstizio d’inverno, 2.045 anni fa: l’ipotesi, scaturita da una scoperta archeologica avvenuta nel 2012 presso la Torre dei Balivi, è stata successivamente avvalorata da un importante studio archeo-astronomico. Nei giorni compresi tra il 21 e il 23 dicembre, quindi, è ancora possibile apprezzare il sorgere del Sole perfettamente allineato sull’antico Cardo Maximus, oggi via Croce di Città, poco prima delle ore 11.
Per celebrare questa ricorrenza, in collaborazione con il Comune di Aosta, il Consiglio regionale della Valle d’Aosta e la Fondazione Clément Fillietroz ONLUS, lunedì 21 dicembre alle 21 è in programma una conferenza online a cura di Stella Bertarione, archeologa della Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali, e di Giulio Magli, Professore ordinario di Matematica e Archeoastronomia presso il Politecnico di Milano, con la partecipazione di Andrea Bernagozzi, ricercatore presso l’Osservatorio astronomico regionale.
La conferenza sarà trasmessa sul canale Youtube della Regione e, in contemporanea, sull’emittente TV Vallée (canale 15 del digitale terrestre); il collegamento sarà inoltre raggiungibile attraverso le pagine Facebook del Turismo “Valle d’Aosta” e dell’Osservatorio astronomico regionale, nonché dai profili Twitter “@CultureVdA” della Soprintendenza per i beni e le attività culturali e “@oavda” dell’Osservatorio.
Oltre ad assistere alla conferenza, i cittadini potranno partecipare alla celebrazione attraverso le piattaforme social condividendo immagini del sorgere del Sole tra il 21 e il 23 dicembre ad Aosta e immediati dintorni, scrivendo #Aosta2045 e #AostaSolstizio2020.

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