Libia, i pescatori di Mazara finalmente liberi dopo 108 giorni: “Tra poche ore potranno riabbracciare i propri cari”

Libia, Di Maio: "I nostri pescatori sono liberi. Fra poche ore potranno riabbracciare le proprie famiglie e i propri cari"

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Dopo 108 giorni “i nostri pescatori sono liberi. Fra poche ore potranno riabbracciare le proprie famiglie e i propri cari“: lo ha confermato, in un post su Facebook il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio. “Grazie all’Aise (la nostra intelligence esterna) e a tutto il corpo diplomatico che hanno lavorato per riportarli a casa. Un abbraccio a tutta la comunità di Mazara del Vallo.
Il Governo continua a sostenere con fermezza il processo di stabilizzazione della Libia. È ciò che io e il presidente Giuseppe Conte abbiamo ribadito oggi stesso ad Haftar, durante il nostro colloquio a Bengasi“.

I pescatori, trattenuti in un carcere libico, sono otto tunisini, sei italiani, due indonesiani e due senegalesi: si trovavano a bordo di due pescherecci partiti da Mazara del Vallo, in Sicilia, quando sono stati sequestrati, il primo settembre scorso, da motovedette libiche fedeli al generale Haftar con l’accusa di violazione delle acque territoriali.