Maltempo Alto Adige: due metri di neve in Val d’Ultimo, 10.000 utenze senza corrente

La neve, gli smottamenti e le frane hanno causato rotture dei cavi elettrici e abbattimenti dei piloni di sostegno. In provincia di Bolzano permangono forti i disagi

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Questo doveva essere il primo fine settimana della stagione invernale 2020/2021, tanto atteso dall’intera filiera del turismo invernale sull’arco alpino italiano. E in Alto Adige le abbondanti nevicate stanno facendo segnare altezze importanti. Impianti chiusi, piste da sci ormai perfettamente innevate, alberghi che non possono accogliere vacanzieri, le misure in atto per contenere la pandemia di Covid-19 non consentono di vivere l’emozione di questa straordinaria nevicata che rende il paesaggio suggestivo e prettamente natalizio.

Ai 2.500 metri del Lago Verde in Val d’Ultimo il manto nevoso ha raggiunto i 2 metri (sono 105 i centimetri di neve fresca depositatasi nelle ultime 24 ore). Sempre in Val d’Ultimo, a Fontana Bianca a 1.890 metri, la neve fresca si attesta sui 95 centimetri per un totale di un metro e 65 centimetri. Altezza della neve elevata a Casere in Valle Aurina (1.590 metri) dove nelle ultime ore sono caduti 74 centimetri. Per quanto riguarda le valanghe, il rischio oscilla tra il grado ‘4’ e quello massimo di ‘5’. Le situazioni piu’ critiche si registrano nella parte orientale dell’Alto Adige, in maniera particolare in Val Badia e a Sesto Pusteria dove nelle prossime ore sono attesi tra 60 e 80 centimetri di neve.

Nella regione sono circa 10.000 le utenze rimaste senza corrente a seguito del Maltempo. La neve, gli smottamenti e le frane hanno causato rotture dei cavi elettrici e abbattimenti dei piloni di sostegno. In provincia di Bolzano permangono forti i disagi a seguito dell’emergenza neve. Tutte le linee ferroviarie sono interrotte (Brennero, Meranese, Val Pusteria e Val Venosta) e strade e passi di montagna sono chiusi per rischio valanghe.