Maltempo Toscana, passata la piena dell’Arno a Pisa: picco di oltre 3 metri ma nessuna criticità

La situazione dell'Arno è sotto controllo: il livello del fiume sta calando sotto i 3 metri e dovrebbe continuare a scendere ancora

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La piena del fiume Arno ha destato preoccupazione a Pisa dopo le forti piogge delle scorse ore ma fortunatamente non ha creato particolari problemi. La piena è transitata questa notte intorno alle 2, registrando il picco piu’ alto a 3,18 metri, sotto il primo livello di guardia che e’ di 3,50 metri. La situazione e’ quindi sotto controllo e ora il livello del fiume sta calando sotto i 3 metri e dovrebbe continuare a scendere anche nelle prossime ore. Lo rende noto il Comune di Pisa.

La Protezione Civile sta continuando a monitorare la situazione, anche se il bollettino delle ore 13 ha comunicato che è cessata la criticità per il rischio idraulico. Permane invece la criticità con codice giallo per pioggia in corso, prolungata fino alla mezzanotte di martedì.

piena arnoLa situazione e’ sotto controllo – sottolinea in una nota il sindaco Michele Conti -, la piena sta transitando in queste ore ma non c’e’ stato bisogno di interventi particolari come il montaggio dei panconcelli, perche’ il livello del fiume e’ rimasto sotto il primo livello di guardia. Invece per quanto riguarda il reticolo minore qualche problema c’e’ stato. La Protezione civile e il Consorzio di bonifica, che ringrazio entrambi per l’impegno particolare che li ha visti all’opera nel fine settimana, sono stati impegnati nel risolvere gli allagamenti che si sono verificati sul litorale, a Marina, Tirrenia e Calambrone e nella zona dell’aeroporto, che rimane in citta’ la criticita’ maggiore da risolvere. Oltre al fatto che a Tirrenia e Calambrone il problema e’ stato legato anche alla mancanza di energia elettrica che non ha premesso all’idrovora del Consorzio di entrare in funzione. Il problema di alcune zone del litorale è anche dovuto al fatto che il sistema di deflusso delle acque è a dispersione, quindi quando il fenomeno di pioggia è molto intenso, come è stato sabato pomeriggio sul litorale, dove il cumulato è stato quasi il doppio di quello verificatosi in città, il terreno non riesce ad assorbire l’acqua”.

“E’ fondamentale come Comune – prosegue il sindaco – continuare ad investire sulle manutenzioni ordinarie e sugli investimenti in opere di sicurezza idraulica, ma non basta. Invito anche la Regione Toscana ad mantenere alta l’attenzione sulle opere che riguardano il reticolo idrico del territorio, perche’ il problema della sicurezza idraulica deve essere affrontato e risolto nel suo insieme. In città la situazione è andata bene nella zona di Porta a Lucca, dove l’intervento appena terminato per la sistemazione idraulica del quartiere ha funzionato a dovere, a dimostrazione del fatto che gli investimenti e i lavori strutturali su questo fronte sono necessari. Per questo il prossimo obiettivo, che abbiamo già inserito nel Piano delle opere pubbliche e che partirà nel 2021, è l’investimento sulla sicurezza idraulica nel quartiere di San Marco-San Giusto, dove interverremo in maniera strutturale sulla fognatura per risolvere una volte per tutte le criticità che persistono nella zona dell’aeroporto”.