I capitomboli del governo Conte finiscono sul Wall Street Journal: “Americani, ringraziate di non essere in Italia”

Il Wall Street Journal titola senza mezzi termini “gli italiani saranno bloccati a Natale” a causa del SARS-CoV-2: le "montagne russe" del Governo sulle misure da adottare finiscono sui giornali internazionali

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A inizio dicembre, il Premier Conte ci ha informato che il 25-26 dicembre e l’1 gennaio non avremmo potuto spostarci dai nostri comuni per evitare di contribuire ulteriormente alla diffusione del contagio da SARS-CoV-2. Un divieto che praticamente stravolge le festività, già condizionate dall’impossibilità di grandi riunioni di famiglia, ma che gli italiani avevano accettato. Qualche giorno dopo, lo stesso Conte ha annunciato la possibilità di rivedere la norma sui giorni clou delle festività, ipotizzando qualche modifica al divieto di spostamento per i piccoli comuni, accendendo un barlume di speranza in chi, lontano pochi chilometri dai propri cari ma abbastanza da essere in un altro comune, avrebbe subito la beffa di questa norma un po’ troppo generalizzata. Pochi giorni ancora e dal Governo è arrivata l’ipotesi di una zona rossa per tutta Italia nel periodo del Natale. Insomma, da un eccesso all’altro, senza una logica.

E così, come già successo in altre occasioni durante questa pandemia, la gestione dell’emergenza sanitaria in Italia finisce sulle pagine dei grandi giornali internazionali. Questa volta è il Wall Street Journal a titolare senza mezzi termini “gli italiani saranno bloccati a Natale”, facendo un confronto su quanto accadrà agli americani durante le festività più attese dell’anno. “Se i lockdown degli stati americani sono troppo pesanti per voi, ringraziate di non essere in Italia”, inizia così l’articolo scritto da Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, che ripercorre tutte le evoluzioni della vicenda legate alle misure per le festività natalizie in Italia, con le incredibili “montagne russe” del Governo sulle decisioni da prendere.

A novembre, il Premier Giuseppe Conte ha promesso che “se rispettiamo le regole, avremo un sereno Natale”. Gli italiani le hanno ampiamente rispettate ma non hanno ottenuto il loro premio. Ora Conte dice che sarà “un Natale diverso, ma non meno autentico””. Noi ricordiamo che l’articolo in questione è stato scritto il 9 dicembre, quindi si riferisce ancora al divieto di spostamento tra comuni per il 25-26 dicembre e l’1 gennaio mentre manca ancora la parte in cui il Governo italiano si appresta a compiere l’ennesima retromarcia rispetto alle misure da adottare nel periodo natalizio.

Dopo aver ricordato “il più rigido lockdown del mondo occidentale” imposto in Italia durante la primavera, l’articolo passa al tema delle forti restrizioni di spostamento per i timori di una nuova diffusione del virus durante le festività natalizie. “I residenti già non sono liberi di spostarsi nel territorio nazionale, un diritto costituzionale in Italia come in qualsiasi democrazia liberale. Possono solo spostarsi all’interno delle regioni o tra regioni che hanno un simile stato di rischio. Il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio, tutti gli italiani saranno confinati nei loro comuni. Il motivo di queste nuove misure si trova nel timore che le persone possano spostarsi dalle città più grandi per raggiungere i parenti e creare grandi assembramenti, causando quindi un nuovo picco di infezioni”, si legge ancora.

Ma le misure non risolvono il problema. Il governo prevede che tutte le regioni saranno in una classe di rischio minore, con il Covid sotto controllo, entro due settimane. Le persone allora potranno andare a casa, ma solo prima del 21 dicembre, quando tutti gli spostamenti tra regioni saranno vietati, indipendentemente dai livelli del Covid. Immaginate una studentessa siciliana a Milano. Se proviene da una famiglia benestante, tornerà a casa prima del 21 dicembre. Ma se deve lavorare durante il periodo natalizio, sarà sfortunata. Un Governo di sinistra che dice di voler sradicare le ineguaglianze, ne sta creando di nuove spettacolari”, continua l’articolo.

Non è finita. Il 17% degli italiani vive in uno dei 5495 comuni che hanno meno di 5.000 abitanti. Se tua madre vive a 3km di distanza oltre i confini comunali, rischi una pesante multa se ti sposti per incontrarla il 25 o 26 dicembre. Ma potrai farlo il 27 dicembre, a meno che non vi separi un confine regionale. Per molti italiani, Babbo Natale arriverà con due giorni di ritardo”, si legge ancora, mentre aspettiamo ancora di conoscere le nuove misure che il Governo ha previsto per un Natale assolutamente anomalo.

Dopo aver elencato tutte le rigide misure già in essere, come la chiusura degli impianti sciistici, il coprifuoco, i ristoranti chiusi nelle zone arancioni e rosse, cinema e teatri chiusi e gli hotel che potranno servire la cena solo in camera nella notte di Capodanno, l’articolo del Wall Street Journal conclude: “Mentre annunciano nuove restrizioni, i ministri del governo chiedono di non ripetere “gli errori dell’estate”. Ma il contagio da Covid è esploso ad ottobre, molto dopo la fine delle feste dell’estate. Il distanziamento sociale sta mutando da un adattamento necessario ad un sacrificio che segnala virtù”.