In corso nell’aula del Senato l’intervento del Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulle misure per l’emergenza Covid. Speranza sta illustrando le misure del prossimo DPCM e le linee guida del piano dei vaccini elaborato dal ministero, dal commissario straordinario dell’emergenza, l’Istituto superiore di sanità e l’Aifa.
“Nei principali Paesi europei un passaggio parlamentare come questo non mi pare che sia ancora avvenuto. E’ necessario coinvolgere il parlamento in una sfida” così impegnativa come questa, ha affermato Speranza nel corso delle comunicazioni nell’Aula del Senato. “Oggi illustrerò le linee guida per il piano vaccini Covid“.
“Le scelte adottate dal governo sono difficili quanto necessarie“. “Le misure stanno funzionando“.
“L’obiettivo del Governo è piegare la curva senza un lockdown generalizzato, a differenza di quello che hanno fatto altri Paesi“.
Il piano strategico “per i vaccini anti-covid è stato elaborato dal ministero della salute, dal commissario straordinario per l’emergenza, dall’istituto superiore di sanità, dalla Agenas e dall’Aifa“.
“Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilità di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall’analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt. Sono fiducioso che a breve l’indice possa scendere sotto 1“.
“Se abbassiamo la guardia, la terza ondata è dietro l’angolo“.
“L’obiettivo è piegare la curva senza un nuovo lockdown generalizzato“.

“Per le festività natalizie le limitazioni previste dovranno essere rafforzate anche in un quadro europeo. Appare necessario limitare il più possibile i contatti non necessari, vanno disincentivati spostamenti internazionali, tra le regioni in presenza di zone rosse e arancioni, il 25-26 dicembre e il 1° gennaio è necessario limitare anche gli spostamenti nei comuni“.
“La distribuzione del vaccino sarà centralizzata e sarà somministrato gratuitamente a tutti gli italiani, il vaccino è bene comune“.
“Abbiamo opzionato oltre 202 milioni di dosi di vaccini, potenzialmente una quantità sufficiente per vaccinare tutti“.
“Disporre di vaccini sicuri è una priorità. La distribuzione e la produzione non può essere regolata solo da logiche di mercato“.
“Appare probabile che entro gennaio avremo i primi vaccini, è la svolta che aspettavamo“.
“I primi a ricevere i vaccini saranno gli operatori socio-sanitari, i residenti delle Rsa e gli anziani“. “A seguire gli insegnanti e i militari“.
“Ci sarà un moderno sistema informativo per la campagna di vaccinazione. Stiamo predisponendo un informativo efficiente con le Regioni che potranno interfacciarsi“. “Adotteremo un sistema di sorveglianza per individuare eventuali problematiche“,
La distribuzione dei vaccini avverrà con coinvolgimento delle forze armate, ha precisato il Ministro Speranza al Senato. Per i vaccini che necessitano di catena del freddo standard ci sarà un sito nazionale di stoccaggio e siti territoriali, per i vaccini con catena del freddo estrema questi saranno consegnati da aziende presso 300 punti vaccinali. Il confezionamento dei vaccini multidose richiede un numero di siringhe e diluente e il commissario straordinario assicurerà materiale necessario.
Nella fase iniziale ci saranno vaccinazioni centralizzate presso gli ospedali o con unità mobili. Si stima un fabbisogno di circa 20mila persone per attuare la campagna. Si ricorrerà a professionalità esistenti nel paese anche con la pubblicazione di ‘invito’ per partecipare alla campagna di vaccinazione nonché a stipula di accordi con il ministero della Ricerca per contatti con le scuole di specializzazione medica. Migliaia di iscritti alle scuole di specializzazione parteciperanno alla campagna vaccinale.
“Non è intenzione del governo disporre l’obbligatorietà del vaccino“. “Il nostro obiettivo è senza dubbio raggiungere al più presto l’immunità di gregge“.
“Compatibilmente con l’evoluzione del quadro epidemiologico, l’obiettivo del governo è di riportare in presenza le scuole superiori“.
