Nuovo Dpcm per le festività natalizie, botta e risposta tra Conte e la giornalista: “perchè siete arrivati a quest’ora di notte?”

Botta e risposta tra Conte e la giornalista Sky durante la conferenza stampa per illustrare le misure restrittive per il periodo delle festività natalizie. Jana Gagliardi pone al Premier domande davvero interessanti

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Si è tenuta ieri sera la conferenza stampa di Giuseppe Conte per illustrare le nuove misure restrittive che riguardano il periodo delle festività natalizie. A partire dal 21 dicembre inzierà una nuova fase a colori in tutt’Italia, con i giorni festivi e prefestivi che saranno da ‘zona rossa’ e dunque sarà consentito spostarsi solo per comprovati motivi di lavoro, necessità o salute con una deroga concessa alla popolazione per poter fare visita a parenti o amici, per un massimo di due persone extra rispetto a chi vive nella casa dove si va a fare visita.

Nulla di nuovo, ieri sera, rispetto alle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, e una giornalista lo ha fatto chiaramente notare al Premier: “Presidente, il ritardo di questa conferenza stampa e le parole che tutti gli italiani aspettavano da ore mi porta a chiederle: visto che le misure che voi dite che stanno così tanto funzionando portano l’Italia a un bilancio di morti così grave nel mondo, e le misure che sono le stesse che hanno riportato i giornali, visto che erano così attese da giorni perché siete arrivati a quest’ora di notte?“, ha affermato Jana Gagliardi di Sky. La Gagliardi ha poi punzecchiato Conte sulle visite ad amici e parenti: “lei ha parlato di due persone soltanto extra-conviventi da poter ospitare nelle case. Ma non si era detto che era impossibile controllare quello che fanno le persone, è incostituzionale, è illegale. Chiarisca meglio questo punto perché non l’abbiamo capito, o almeno io non l’ho capito”.

Botta e risposte, Conte ha così replicato alla giornalista: “Mi fa piacere che lei la fa così facile, quindi se fosse stato per lei li disponeva già da tempo. Come le ho già detto, in questi giorni maggioranza e opposizione stanno lavorando alacremente per mettere a punto e già il lavoro che hanno fatto sui 4 decreti ristori, ridurli a uno è stato un durissimo lavoro“.