Il Parco Nazionale della Sila consegna al distaccamento dell’Aeronautica Militare di Montescuro il primo “sigillo di riconoscimento”, nell’ambito della campagna #Bollalaplastica

Il primo sigillo simboleggia l’invito, rivolto a chi opera nel territorio del Parco Nazionale della Sila, a rinunciare alle pratiche non compatibili con gli standard di alta tutela ambientale

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Preservare l’ecosistema e la sua biodiversità, promuovere una nuova coscienza a tutela del territorio, supportare l’intera comunità nell’utilizzo di materiali rispettosi dell’ambiente. Sono questi gli obiettivi principali della campagna #Bollalaplastica, realizzata, a partire dal 2019, dal Parco Nazionale della Sila, che oggi – venerdì 11 dicembre 2020, negli spazi della sede di Lorica – ha attribuito il cosiddetto «sigillo di riconoscimento» al distaccamento dell’Aeronautica Militare di Montescuro. «Questo risultato è per noi grande motivo di orgoglio: da anni, ci adoperiamo per ridurre al minimo l’impatto ambientale, riducendo l’uso della plastica», ha dichiarato il tenente colonnello Roberto Tabaroni – comandante, per l’appunto, del distaccamento dell’Aeronautica Militare di Montescuro -, a seguito della consegna del «sigillo» da parte del presidente dell’Ente Parco Francesco Curcio e del direttore f.f. Domenico Cerminara.

La campagna

Con #Bollalaplastica si desidera, dunque, creare una rete di operatori e servizi coerente coi principi ecologici ed ecosostenibili; una rete che non intacchi i 75mila ettari di boschi del Parco Nazionale della Sila e che, nello specifico, adotti comportamenti sostenibili (l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, l’impiego di prodotti biodegradabili e materiali ecologici, l’attuazione di misure per il risparmio idrico, la realizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti e quant’altro). «La campagna in questione – ha specificato Mario Battaglia, funzionario dell’Ente Parco e curatore di #Bollalaplastica – nasce sulle orme di un progetto del Ministero dell’Ambiente (#IosonoAmbiente) e, parimenti, intende promuovere le buone pratiche: dapprima, l’iniziativa è stata rivolta a turisti e abitanti; ora, invece, agisce nei confronti delle attività commerciali, le quali, laddove vi aderissero, potrebbero diventare, a pieno titolo, partner del Parco ed esporre, nelle loro strutture, il sigillo ricevuto».

Le dichiarazioni

Soddisfatto, inoltre, il presidente dell’Ente Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio che – nel corso dell’evento, realizzato nel pieno rispetto delle regole anticontagio – ha affermato: «Nel 2021 la plastica monouso non potrà più essere utilizzata e ciò rappresenterà un vantaggio per la nostra salute: avremo territori, boschi, corsi d’acqua e mari più puliti. La campagna #Bollalaplastica anticipa tutto questo, aiutando le aziende del territorio a dar vita a un vero e proprio cambiamento. Naturalmente, per chi vi aderisce e rientra nei requisiti del relativo Regolamento della Qualità Ambientale, ci saranno dei vantaggi, tra cui la possibilità di ricevere da parte del Parco un supporto nella scelta dei nuovi materiali da utilizzare, nonché l’opportunità di presentare, a titolo gratuito, le proprie attività sui nostri canali di comunicazione».  Analogamente, il direttore f.f. dell’Ente Parco Domenico Cerminara ha detto: «#Bollalaplastica dà ancora più valore al nostro meraviglioso territorio, rappresenta solo una delle tante necessarie azioni che, pure nel 2021, verranno implementate per sviluppare la percezione dell’altopiano silano». Quello al distaccamento Aeronautico di Montescuro è, pertanto, il primo sigillo a essere consegnato: simboleggia un messaggio importante, oltre all’invito, rivolto a chi opera nel territorio del Parco Nazionale della Sila, a rinunciare alle pratiche non compatibili con gli standard di alta tutela ambientale. Gli operatori, interessati ad aderire alla campagna #Bollalaplastica (https://bollalaplastica.it/), possono farlo fino a fine dicembre 2020.