Previsioni Meteo Gennaio: tra Capodanno ed Epifania Italia ancora in balìa delle correnti instabili occidentali

Previsioni meteo: nubi, piogge diffuse e nevicate ancora su molte regioni con aria occidentale, ma che sarà relativamente più fredda. Ecco i dettagli per la prima settimana del 2021

MeteoWeb

Nell’analizzare il possibile andamento del tempo nel medio lungo periodo, si rischia, in questa fase, di essere piuttosto ripetitivi in termini di provenienza delle correnti principali, di effetti e di aree più interessate. Questo perché, sostanzialmente, nelle linee generali, potrebbe non cambiare per diversi giorni la circolazione a scala euro-atlantica,  ma anche Mediterranea e quindi  sull’Italia.  Un tipo di circolazione che vedrebbe saccature sub-polari mediamente fredde, orientarsi con asse dai settori scandinavi baltici, verso l’Europa occidentale, quindi verso la Francia e la Spagna e poi, assecondando la curvatura ciclonica in prossimità del Mediterraneo occidentale, rientrare da Ovest verso l’Italia un po’ più mitigate. In questo quadro barico, i minimi depressionari principali stazionerebbero mediamente in prossimità della Francia, talora più verso l”Italia, quindi su area Provenza, in altre fasi verso la Spagna. Quando i fulcri di bassa pressione, che muoverebbero i sistemi instabili, sarebbero più vicini all’Italia, gran parte del paese risentirebbe dell’influenza instabile occidentale, con piogge e rovesci diffusi e anche con nevicate che potrebbero raggiungere le medie e alte colline al Centro e le basse quote e le pianure al Nord poiché, con i minimi depressionari più a ridosso del nostro paese, entrerebbe anche aria relativamente più fredda proveniente dalla Francia e dalla Spagna benchè, quindi, in seno a correnti occidentali.

Quando, invece, i centri di vorticità annessi alla vasta circolazione instabile si sposterebbero più verso la Spagna, anche l’instabilità sull’Italia si farebbe più fiacca, tuttavia potrebbe essere costantemente presente, semmai in questo secondo caso in maniera più debole e irregolare. In linea di massima, per i primi due giorni del nuovo anno, ponendosi i minimi  di bassa pressione decisamente più a ridosso dell’Italia, un po’ tutto il paese vivrebbe una diffusa perturbabilità, con piogge e rovesci presenti un po’ ovunque e nevicate fino a bassa quota o in pianura sulle regioni settentrionali. Nelle fasi successive, dal 3  al 6/7 gennaio, le regioni più esposte alle nubi e alle piogge sarebbero le aree tirreniche,  ma poi progressivamente, verso la Befana, potrebbero essere maggiormente coinvolte anche le regioni settentrionali, specie l’Emilia-Romagna e il Nord Est, in maniera più occasionale il Nordovest. Per gran parte di questa fase, potrebbero aversi anche locali nevicate, mediamente intorno ai 700/900 m, sui settori appenninici, specie versanti occidentali. Nel contempo, le regioni del medio-basso Adriatico e quelle ioniche potrebbero risultare meno esposte alle correnti portanti per cui, su queste aree, le precipitazioni potrebbero essere  più scarse, sebbene comunque presenti a fasi alterne. Sotto l’aspetto termico, lo abbiamo già accennato, nonostante la circolazione sarebbe occidentale, le temperature non sarebbero affatto miti per gran parte del periodo, anzi si potrebbero un po’ sottomettere su tutto il paese, magari in maniera più accentuata sulla Sardegna e sulle aree tirreniche in genere.  La redazione di MeteoWeb, continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo per il medio-lungo periodo, apportando periodici aggiornamenti.

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