Previsioni Meteo, confermata la “Bomba di Neve” su mezza Italia tra 28 e 30 Dicembre. Mappe e dettagli

Previsioni meteo: possente affondo perturbato nordatlantico verso il Mediterraneo occidentale con mix tra aria più mite e molto perturbata oceanica e altra fredda preesistente al suolo. Forti piogge e nevicate su molte regioni. Ecco i dettagli

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Si annuncia pesante, la seconda ondata di maltempo che colpirebbe molte regioni italiane a inizio della prossima settimana, dopo il primo raid freddo e invernale di Natale e Santo Stefano.  A differenza del primo affondo, più freddo e di matrice baltica, l’aria in arrivo tra lunedì e mercoledì prossimi, avrebbe una estrazione di tipo sub-polare marittimo, quindi aria un po’ meno fredda, ma dalle conseguenze ugualmente molto perturbate, anzi probabilmente ancora di più, poiché la saccatura nordatlantica associata, affonderebbe sull’Ovest bacino andando a sollevare altra aria molto umida e più mite dai quadranti meridionali con ulteriori e più accesi contrasti. Insomma, un inizio settimana, quello prossimo, dalle caratteristiche schiettamente invernali soprattutto sulle regioni del Nord. Su questi settori, infatti,  l’aria relativamente fredda in afflusso dal Nord Atlantico, riuscirebbe a penetrare in maniera più efficace e, in più, nei bassi strati, soprattutto dei settori centro-occidentali del Nord, resisterebbe oltremodo l’aria fredda accorsa nei giorni precedenti.

 

In particolare, precipitazioni nevose diffuse, sarebbero attese tra il Piemonte e Lombardia nella giornata di lunedì 28 dicembre, ma già con anticipi la sera di domenica 27. Si tratterebbe di nevicate che raggiungerebbero anche le pianure e potrebbero risultare anche abbondanti entro la sera di lunedì 28, fino a 5/10 cm su città come Torino, Milano, anche 15/20 cm sulle rimanenti pianure occidentali lombarde e su quelle settentrionali e meridionali piemontesi. Naturalmente neve forte e più abbondante su tutti i settori alpini e prealpini, fino a bassa quota. Probabilmente per la giornata di martedì 29, il maltempo più intenso si sposterebbe al Centro, soprattutto tra Lazio, Umbria, Marche, Toscana, anche Ovest Abruzzo, con rovesci e temporali forti, qui con neve a 1100/1200 m. Piogge rovesci e forti anche in Sardegna e continuerebbe ancora l’instabilità al Nord, tuttavia più concentrata sulle aree centro-orientali e sulla Liguria, con neve però soltanto in collina, non più in pianura. Nella giornata di mercoledì 30, insisterebbe l’instabilità su gran parte delle regioni centrali, soprattutto appenniniche, su quelle tirreniche, sulla Sardegna, con piogge e nevicate a 1100/1200 m, ancora piogge sparse e locali nevicate in collina al Nord.

Entro mercoledì 30, gli accumuli di neve in montagna al Nord, specie sulle Prealpi lombarde, sulle Dolomiti e su Alpi e Prealpi Carniche, potrebbero raggiungere anche i 90/100 cm. In tutta questa fase, tempo migliore sul medio-basso Adriatico e al Sud, con nubi irregolari, tanto vento, ma senza piogge e anche con schiarite, salvo una tendenza a più piogge verso mercoledì 30 sulla Campania. Venti  intensi meridionali ovunque, soprattutto al Centro Sud e sui bacini. La redazione di MeteoWeb continuerà a seguire costantemente l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti.

Di seguito le pagine per monitorare la situazione in tempo reale ecco le immagini di radar, satelliti e fulminazioni in diretta: