Previsioni meteo per mercoledi 30: maltempo diffuso, in estensione anche al Sud

Previsioni meteo: una saccatura depressionaria nordatlantica, in affondo proprio sul nostro Mediterraneo, continua a inviare perturbazioni da Ovest verso la nostra penisola con maltempo reiterato. Vediamo le aree più interessate per mercoledì 30 dicembre

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Un finale di anno, contrassegnato da forte instabilità sull’Italia a causa dell’insistenza di una circolazione oceanica perturbata che trova continua alimentazione in correnti fredde sub polari in afflusso dal Nord Europa.  Il centro depressionario più importante, continua a stazionare tra il Regno Unito, il Mare del Nord e le regioni baltiche, ma l’asse perturbato si spinge con curvatura ciclonica proprio verso il Mediterraneo centrale, attivando in continuazione fronti perturbati dalla Francia, Baleari verso le nostre regioni. Per la giornata di mercoledì 30, i settori più esposti continueranno essere quelli tirrenici in genere,  instabilità di una certa consistenza anche sulle aree centro-orientali del Friuli Venezia Giulia verso il Golfo di Trieste in serata. Sui settori del medio-basso Adriatico, sulle aree ioniche e su quelle orientali delle isole maggiori, l’instabilità sarà mediamente più irregolare e anche più debole, magari sono diversi settori anche con assenza di fenomeni.

 

Ma, entrando più nello specifico sul tempo atteso per la giornata di mercoledì, 30 dicembre,  vanno segnalati rovesci forti a tratti anche a carattere di nubifragio e piuttosto insistenti, in particolare sul basso Tirreno, tra la Campania centro-meridionale, l’Ovest/Sudovest della Lucania e la Calabria tirrenica centro-settentrionale, specie sul Nord Cosentino. Su queste aree, infatti, potranno esserci precipitazioni forti con accumuli, entro la mezzanotte di mercoledì, fino anche a 80/90 mm o oltre. Piogge diffuse anche sul resto della Campania, soprattutto centro-occidentale, poi su gran parte del Lazio e anche sulla Toscana occidentale, specie sul Livornese. Rovesci di buona intensità possibili anche sull’Emilia-Romagna, soprattutto centro-orientale, sul Veneto sudorientale, soprattutto sul Polesine, anche sulle Venezia Giulia, Alto Adriatico in mare e sul Centro Est del Friuli-Venezia Giulia, qui soprattutto verso sera.  Piogge e rovesci irregolari sulle aree occidentali delle isole maggiori, mentre sul medio-basso Adriatico, sui settori ionici e sui settori orientali delle isole, le precipitazioni saranno più irregolari, alternate anche ad ampie fasi asciutte e magari con aree dove i fenomeni potrebbero essere del tutto assenti. Verso sera, intensificazione dell’instabilità con rovesci o qualche temporale più intenso tra il Tarantino, il Brindisino, localmente Nord Leccese e verso la Calabria tirrenica centro-meridionale. Sulle rimanenti regioni del Nord, tempo mediamente asciutto e anche con ampie schiarite, salvo qualche addensamento sui settori alpini, specie della Valle d’Aosta.

Le temperature non subiranno variazioni importanti, salvo un lieve calo al Centro, con locali precipitazioni nevose mediamente comprese tra i /700 m dell’Appennino Nord toscano-localmente emiliano, fino ai 900/1100 metri dell’Appennino toscano orientale e di quello Umbro-laziale, ai 1200/1400 mm dei rilievi campani, lucani e Nord calabresi. Venti sempre moderati o forti su buona parte del Centro Sud, meno sul medio-alto Adriatico, in prevalenza dei quadranti sud-occidentali o meridionali, anche molto forti sullo Ionio, sul basso Adriatico, Canale d’Otranto e sui mari e Canali della Sardegna.

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