Nella riunione tra il Premier Giuseppe Conte, i capidelegazione e gli esperti del comitato tecnico scientifico (Cts) si è discusso di un’eventuale stretta sulle misure per fronteggiare l’epidemia di SARS-CoV-2 in Italia durante le festività di Natale. L’indicazione che arriva dal Cts è quella di consolidare ed eventualmente estendere e rafforzare le misure con una sorta di lockdown per tutto il periodo di Natale.
La necessita’ di una nuova stretta, e’ stato spiegato dai tecnici, e’ legata all’impossibilita’ da un lato di un controllo capillare del territorio e dall’altro a dati ancora “preoccupanti“, con un’incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta (nell’ultimo monitoraggio era di 193 ogni 100 mila abitanti, quando dovrebbe essere a 50 ogni 100 mila per poter garantire il tracciamento). L’Italia, fanno notare gli esperti del Comitato tecnico scientifico, ha anche un numero di morti giornaliero che supera quello della Germania – che ha pero’ 20 milioni di abitanti in piu’ -, e oltre meta’ del paese con le strutture sanitarie ancora sotto stress. Dunque, e’ la conclusione, “bisogna estendere le misure, altrimenti a gennaio saremo nei guai”.

