SARS-CoV-2 dilaga in Brasile ma Bolsonaro non cede: “Non farò il vaccino, se la mia vita è in pericolo è un problema mio”

Brasile, Bolsonaro ha nuovamente affermato che non si farà vaccinare: "Come cittadino è una cosa e come presidente è un'altra"

MeteoWeb

In un momento di particolare delicatezza e gravità sul fronte dalla pandemia di SARS-CoV-2 in Brasile, il Presidente Jair Bolsonaro ha nuovamente affermato che non si farà vaccinare: “Come cittadino è una cosa e come presidente è un’altra, però siccome non mi sono mai nascosto, io lo dico, che non farò il vaccino. Se qualcuno pensa che la mia vita sia in pericolo questo è un mio problema. Punto“, ha affermato per poi aggiungere: “Un’altra cosa, chi si farà vaccinare, tra due, tre, quattro anni dovrà rifarlo, altrimenti potrà essere nuovamente contagiato“. “Bisogna rispettare chi non vuole farlo. Non può essere obbligatorio“, ha dichiarato all’emittente Band TV. “Fin dall’inizio ho sempre detto che questo virus è come la pioggia, cadrà su tutti,” ha concluso Bolsonaro.

Secondo i dati divulgati dal Ministero della Salute, nella giornata di ieri in Brasile sono state registrate 42.889 nuove infezioni e ben 964 decessi, il dato più alto dallo scorso 30 settembre. Per quanto riguarda il numero di casi, il livello è stato inferiore alla media dell’ultima settimana, con oltre 50mila nuove diagnosi positive in quattro giorni. Dall’inizio della pandemia, 6.970.034 persone sono state infettate dal nuovo Coronavirus e al ritmo attuale di nuovi contagi il traguardo dei 7 milioni di casi con molta probabilità sarà purtroppo raggiunto in settimana.
Con i quasi mille morti di ieri, il Paese ha registrato fino ad oggi 182.799 decessi.