Mentre alcuni Paesi hanno già iniziato le vaccinazioni contro SARS-CoV-2, in Europa le somministrazioni inizieranno il 27 dicembre con il Vaccine Day. La comunità scientifica ha dedicato tutte le sue energie e tuto il suo impegno a trovare delle armi che potessero aiutare il mondo nella lotta alla pandemia, come il vaccino. Nonostante sia indicato dagli esperti come la strada per uscire dall’incubo pandemia e nonostante le rassicurazioni sulla correttezza di procedure e sperimentazioni, una fascia della popolazione è contraria al vaccino.

”Molti mi hanno chiesto qual è la situazione del vaccino in Cina e a Hong Kong e cosa faremo io e la mia famiglia – scrive ancora la Parisi – In Cina al momento, sono state vaccinate 1 milione di persone (su 1.4 miliardi!). È prevista la vaccinazione di 50 milioni, ma la risposta della gente è molto tiepida per ammissione delle stesse autorità che non stanno forzando la mano’‘. ”A Hong Kong sarà disponibile forse a gennaio e forse verrà data la possibilità di scegliere quale vaccino – conclude – Io sono per la libertà vaccinale (cosiddetto consenso informato) che è un diritto riconosciuto in tutto il mondo dalla Dichiarazione di Helsinki, dalla Dichiarazione dell’Unesco, dalla Dichiarazione di Norimberga”.