SARS-CoV-2, medico italiano vaccinato nel Regno Unito: “Fate il vaccino, è l’unico modo per tornare ad abbracciarci”

Renna, palermitano emigrato in Inghilterra da quasi 30 anni, è tra gli operatori sanitari che in Regno Unito hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer

La prima italiana a ricevere il vaccino contro SARS-CoV-2 è stata Elena Baraldi, 30enne infermiere modenese che lavora in un ospedale di Londra. Nessun effetto collaterale e nessun dubbio sul fatto di ricevere la somministrazione del vaccino di Pfizer e BioNTech, iniziata nel Regno Unito. Sempre nel Regno Unito, un altro italiano è stato sottoposto alla vaccinazione: si tratta del Dottor Maurizio Renna, anestesista della Cardiochirurgia dell’ospedale John Radcliffe dell’Università di Oxford.

Come Baraldi, Renna, palermitano emigrato in Inghilterra da quasi 30 anni, è tra gli operatori sanitari che in Regno Unito hanno ricevuto la prima dose del vaccino. Il medico non ha avuto nessuna reazione allergica. “Non ho sofferto particolari effetti collaterali – dice – solo un lieve indolenzimento del deltoide dove è stata fatta l’iniezione, cosa peraltro comune ad altre vaccinazioni”. Da Oxford, Renna lancia un appello a tutti gli italiani: “Vi esorto a fare il vaccino quando sarà disponibile. È l’unico modo veramente efficace per uscire da questa pandemia e tornare, letteralmente, a riabbracciarci”.

Il vaccino della Pfizer prevede due somministrazioni, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. La seconda dose è prevista per metà gennaio.