Migliaia di persone sono fuggite da Londra prima dell’entrata in vigore del lockdown nella capitale britannica e nel sud-est dell’Inghilterra (a mezzanotte), affollando le stazioni e congestionando il traffico sulle strade in uscita: lo riporta il tabloid The Sun, che con il suo distintivo linguaggio colorito descrive alcune stazioni londinesi come “zone di guerra“.
Nonostante il capo dell’autorità sanitaria Chris Whitty avesse ieri invitato gli inglesi a “disfare i bagagli, se li hanno fatti” proprio per evitare affollamenti e assembramenti dopo l’annuncio ufficiale del lockdown da parte del primo ministro Boris Johnson, “in poche ore si sono create lunghe code sulle strade in uscita da Londra, specialmente sull’A40 verso ovest, e caotici affollamenti ai terminali ferroviari di persone che cercavano di evitare le nuove, dure restrizioni“, scrive il Sun. Alla stazione di St. Pancras “centinaia di persone sono state filmate mentre correvano in direzione delle barriere per salire sui treni che lasciavano la capitale“. Caos anche a Paddington e King’s Cross. Una pendolare che ha filmato la folla a St Pancras ha dichiarato al tabloid che la scena le ha ricordato la caotica fine della Guerra del Vietnam, con il parapiglia per sfuggire ai Vietcong vittoriosi, chiamandola “L’ultimo treno in partenza da Saigon“.
SARS-CoV-2: Londra, Scozia e Galles in lockdown
“Non possiamo festeggiare il Natale come lo avevamo programmato”. A dirlo il Premier britannico Boris Johnson, che ha annunciato ieri la nuova stretta per Londra e varie aree dell’Inghilterra meridionale, a partire da oggi, di fatto in lockdown. “Saranno restrizioni simili a quelle adottate a novembre“, ha sottolineato Johnson spiegando che bisognera’ restare a casa, con limitate eccezioni.
Chiusi negozi non essenziali, parrucchieri, centri di svago al chiuso e palestre indoor. Inoltre, bisognera’ lavorare da casa quando possibile, e non si potra’ entrare o uscire dalle aree ‘rosse’. Ha anche annunciato che il previsto allentamento delle restrizioni sui raduni, che avrebbe permesso a tre nuclei abitativi di incontrarsi per le festività, non sarà valido nelle zone nel livello 4. Ai nuclei abitativi non sarà consentito mischiarsi, fatta eccezione per determinate condizioni all’aperto in luoghi pubblici. Le restrizioni avranno una durata di due settimane e saranno riviste il 30 dicembre.
Revocato anche in Scozia l’allentamento delle misure contro SARS-CoV-2 che erano state introdotte per il periodo delle feste, ad eccezione che per il giorno di Natale: lo ha annunciato in conferenza stampa la premier scozzese Nicola Sturgeon, introducendo un nuovo lockdown a partire dal 26 dicembre e un divieto di viaggio nel resto del Regno Unito.
Anche l’intero Galles è in lockdown da mezzanotte, con i piani delle feste annullati per tutti i giorni ad eccezione di quello di Natale. Il primo ministro Mark Drakeford ha fatto l’annuncio dopo colloqui urgenti con i ministri su una nuova variante del coronavirus. “Sappiamo che il 2021 sarà un anno diverso e migliore. La nostra economia si riprenderà. Natale verrà di nuovo”, ha spiegato il Premier.
“England’s chief medical officer Professor Chris Whitty said people considering leaving Tier 4 areas now should unpack their bag and stay at home.”
Tier 4 Londoners in St Pancras right now: pic.twitter.com/tOQ39RT4ei
— Sean Spooner (@spoonersean) December 19, 2020


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