Abbiamo appena trascorso un Natale anomalo per via delle restrizioni dovute alla pandemia di SARS-CoV-2, che ha caratterizzato tutto il 2020. Proprio in questo periodo del 2019, si iniziava a parlare di una polmonite misteriosa che si stava diffondendo in Cina e anche se studi hanno sostenuto che il virus circolasse in Italia già nel 2019, per tutti il 2020 è l’anno della pandemia. In Italia, il virus ha fatto la sua prima comparsa ufficiale il 29 gennaio scorso, quando una coppia di turisti cinesi, sbarcata a Milano, viene ricoverata all’ospedale Spallanzani di Roma. Il giorno viene annunciato lo stato di emergenza e lo stop ai voli con la Cina.
Seguiranno 20 giorni di calma apparente, mentre in realtà l’epidemia dilagava inosservata nel nostro Paese. Il 21 febbraio viene scoperto il focolaio di Codogno, grazie all’intuizione dell’anestesista Annalisa Malara, che sottopone al tampone Mattia Maestri, che diventerà il “paziente uno” in Italia. Amante dello sport e un fisico atletico, 38 anni, Mattia rimarrà oltre tre settimane ricoverato in terapia intensiva. Subito dopo quello di Codogno, grazie ai tamponi che fino ad allora non erano stati inseriti nei protocolli ospedalieri, vengono individuati altri focolai, come quello di Vo’ Euganeo in Veneto. L’epidemia è partita e i casi inizieranno ad aumentare ad un ritmo vertiginoso. Il 24 febbraio vengono individuati 222 positivi mentre sono già 27 i pazienti in terapia intensiva. Il 29 febbraio i nuovi positivi sono 1.049, il 3 marzo oltre 2mila e il 7 marzo si supera soglia 5mila. Con il passare dei giorni, la Lombardia emerge come la regione più colpita, mentre il 2 marzo con il primo caso individuato in Valle d’Aosta tutte le regioni registrano almeno un caso di infezione. Il 10 marzo arriva il lockdown: sarà il più rigido e uno tra i più lunghi del mondo, durando 69 giorni, fino al 18 maggio.

Ad oggi in Italia, sono state contagiate più di due milioni di persone e oltre 71mila persone hanno perso la vita. Ora stiamo vivendo le feste più attese dell’anno con pesanti misure restrittive, mentre i tanto attesi vaccini sono arrivati in Italia. Il 27 dicembre sarà il Vaccine Day europeo, quello in cui tutti i Paesi inizieranno la somministrazioni dei sieri. Il 2021 è alle porte: ci auguriamo tutti un anno decisamente migliore di quello che sta per concludersi e che la pandemia di SARS-CoV-2 diventi presto un brutto ricordo.
