SARS-CoV-2, le ultime news dal Mondo: Brasile e Cuba verso l’avvio delle vaccinazioni, prorogato il lockdown in Danimarca

Quasi 82 milioni i contagi totali di SARS-CoV-2 registrati nel Mondo dall'inizio della pandemia, le guarigioni sono 46.348.935

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Sfiorano ormai quota 82 milioni (81.996.540) i contagi totali di SARS-CoV-2 registrati nel Mondo dall’inizio della pandemia: lo riporta il monitoraggio della Johns Hopkins University. Le vittime a livello globale sono 1.789.908, mentre le guarigioni sono 46.348.935.

Il Brasile comincerà le vaccinazioni contro SARS-CoV-2 “il prossimo 20 gennaio“, secondo quanto ha annunciato il segretario esecutivo del ministero della Salute, Elcio Franco. L’inizio delle vaccinazioni dipende dall’arrivo dell’autorizzazione da parte dell’Agenzia per la sorveglianza sanitaria. “Nella migliore delle ipotesi si parte il prossimo 20 gennaio, nella peggiore il 10 febbraio“, ha precisato Franco.
Il governo brasiliano non ha ancora scelto quale vaccino acquistare.

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Foto Getty Images

Cuba potrà inoculare a tutta la sua popolazione un proprio vaccino contro il coronavirus, nella prima metà del 2021: lo ha confermato un importante direttore sanitario. Il Paese è in grado di “immunizzare la popolazione cubana nel primo semestre del 2021“, ha affermato Vicente Verez Bencomo, direttore del Finlay Vaccine Institute (IFV), citato dal quotidiano ufficiale Granma. I vaccini in via di sperimentazione sarebbero due ed entrambi avrebbero mostrato buoni risultati in termini di sicurezza e risposta immunitaria, ma “Sovereign 02 in particolare, per le sue caratteristiche, ha mostrato una risposta immunitaria precoce (a 14 giorni), che ci permette di passare alla Fase 2 della sperimentazione clinica in modo più veloce“.
Nonostante attualmente sia alle prese con un focolaio dovuto all’apertura delle frontiere, il Paese con 11,2 milioni di abitanti, registra solo 11.434 casi e 143 morti.

La Danimarca ha prorogato di due settimane, fino al 17 gennaio, il lockdown nazionale per limitare la diffusione di SARS-CoV-2 nel Paese in seguito ad un aumento di casi registrato nell’ultimo mese. Secondo quanto ha annunciato il premier Mette Frederiksen, la situazione relativa a contagi, ricoveri e decessi è “più seria rispetto alla primavera” scorsa.
Con la proroga delle restrizioni imposte a partire dal 16 dicembre resteranno chiuse le scuole, i centri commerciali, i ristoranti, i bar e tutti i negozi ritenuti non essenziali.
La Danimarca ha registrato ieri 2.621 nuovi contagi e 28 ricoveri.
Secondo i dati della JHU, dall’inizio della pandemia il Paese ha registrato 159.074 casi di contagio, inclusi 1.226 decessi.

In Francia il Ministro della Salute Olivier Veran ha escluso l’idea di un nuovo lockdown nazionale nonostante l’aumento del contagio. Ospite di France 2, il ministro ha però ipotizzato dei coprifuoco regionali alle 18 a partire dal 2 gennaio.

La Germania ha registrato nelle ultime 24 ore 1.129 decessi legati al nuovo Coronavirus: si tratta del record di vittime in un giorno, un dato per la prima volta superiore a mille. L’istituto Robert Koch ha registrato anche 24.740 nuovi contagi.

Gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di decessi: 3.725 in un solo giorno, il dato più alto dall’inizio della pandemia, secondo la JHU. Nelle ultime 24 ore si contano anche 247.646 nuovi casi per un totale di 19.557.147 infezioni a livello nazionale e 338.563 decessi dall’inizio della pandemia.

Altri 26.513 casi sono stati registrati in Russia nelle ultime 24 ore, dato in lieve calo rispetto ai 27.002 del giorno precedente. Nello stesso arco temporale si contano anche 599 morti. Il bilancio complessivo riporta 3.131.550 casi e 56.426 morti.