Spazio: la sonda cinese Chang’e-5 è di rientro verso la Terra con campioni di suolo lunare

Si tratta della prima volta che un veicolo spaziale cinese effettua un'operazione di rendezvous e un attracco in orbita lunare

E’ stato inviato sulla Luna e ora sta rientrando sulla Terra. Il modulo orbitante e quello di rientro della sonda cinese Chang’e-5, il cui compito era raccogliere campioni di suolo lunare,  si sono separati con successo dal modulo di risalita del veicolo spaziale. E’ quanto comunicato dalla China National Space Administration (CNSA). La coppia orbiter-returner continuerà a orbitare attorno alla Luna, e attenderà il momento giusto per tornare sulla Terra con i campioni lunari. Poco prima il modulo di risalita della sonda aveva agganciato con successo la coppia orbiter-returner.

Il lato nascosto della Luna, ripreso da Chang'e-5 T1 nel 2014
Il lato nascosto della Luna, ripreso da Chang’e-5 T1 nel 2014

Si tratta della prima volta che un veicolo spaziale cinese effettua un’operazione di rendezvous e un attracco in orbita lunare. La CNSA ha dichiarato che i campioni raccolti sulla luna sono stati trasferiti dal modulo di risalita a quello di rientro. Chang’e-5 è una delle missioni piu’ complesse e impegnative della storia aerospaziale cinese, nonche’ la prima missione al mondo di raccolta di campioni dalla Luna in oltre 40 anni. La sonda Chang’e-5, composta di un modulo orbitante, uno di allunaggio, uno di risalita e uno di rientro, e’ stata lanciata il 24 novembre.

Il 1 dicembre, i moduli di allunaggio e di risalita sono atterrati a nord del Mons Rumker nell’Oceanus Procellarum, ovvero “Oceano delle Tempeste”, sull’emisfero visibile della Luna. Il modulo di rientro della sonda dovrebbe atterrare a meta’ dicembre a Siziwang, nella Regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina.